di Angelo Greco

Nuova occupazione al cantiere copin
Nuova occupazione al cantiere Copin

POZZUOLI – Una decina di disoccupati questa mattina ha provato a bloccare il cantiere Copin di via Artiaco, tentativo di occupazione durato meno di un’ora e subito rientrato. Era lo scorso settembre quando la rabbia di alcuni disoccupati puteolani bloccò per due giorni i lavori. Il più imponente dei cantieri aperti in questo momento a Pozzuoli che dovrà collegare il raccordo della Tangenziale di via Campana con il porto.

BLITZ DI UNA ORA – Il nuovo blitz di questa mattina è iniziato con l’ingresso dei disoccupati nel cantiere, avvenuto verso le 10, ma durato pochissimo, già alle 11 sgomberati. Gli occupanti hanno lasciato il cantiere grazie all’immediato intervento degli agenti di polizia del commissariato di Pozzuoli diretti dal vicequestore Pasquale Toscano. Tutto si è svolto in maniera pacifica senza alcun particolare momento di tensione.

IL CANTIERE – Data l’imponenza dell’opera che si sta compiendo il cantiere Copin di via Artiaco è da sempre nelle mire dei tanti disoccupati puteolani e flegrei. L’importanza degli stanziamenti e soprattutto la durata (circa ancora due anni) garantirebbero molto lavoro e per questo motivo dal suo insediamento che si moltiplicano diverse manifestazioni e tentativi di occupazione. Solo lo scorso settembre l’occupazione del cantiere durò oltre le 24 ore. Il cantiere prevede un collegamento sotterraneo tra via Camapana ed il porto di Pozzuoli, l’ultimo dei lavori del piano intermodale puteolano che garantirebbe una migliore viabilità nella città di Pozzuoli anche in caso di un possibile piano di di evacuazione.