Posto di blocco in via dei Platani

POZZUOLI – Per l’intera mattinata i carabinieri hanno cinto d’assedio Licola Borgo, quello che era diventato il capolinea dei bus illegali. Un’operazione messa in campo per sgominare il fenomeno del trasporto abusivo di immigrati da Licola a Castel Volturno, la tratta dei disperati dove in centinaia quotidianamente vengono stipati su auto station wagon e furgoni spesso senza coperture assicurative e revisioni. La “spallata” al business da mille e passa euro al giorno è arrivata: al termine dei controlli si registrano sequestri e denunce.

Bus illegali davanti alla stazione di Licola

I BUS ILLEGALI – Nel mirino dei carabinieri della stazione di Licola coordinati dalla Compagnia di Pozzuoli sono finiti mezzi “segnalati” tra Via dei Platani, via Domitiana e l’ingresso della stazione della Circumflegrea di Licola, i maggiori punti di raccolta di disperati. Autentiche fermate abusive dove da tempo auto e furgoni si mettono in coda per raccogliere i viaggiatori, che al prezzo di un euro o un euro e cinquanta centesimi (a seconda della tratta) scelgono gli abusivi al posto dei carenti mezzi di trasporto di linea. Emblematica la scena a cui quotidianamente si assiste davanti alla stazione della Circum dove furgoni e auto in stile taxi attendono l’arrivo degli immigrati paralizzando il traffico.

IL BILANCIO – Al termine del blitz i militari hanno denunciato per falsità ideologica e false dichiarazioni sull’identità un commerciante 34enne del luogo che nel corso di controllo alla circolazione stradale aveva fornito generalità false. Avviato il procedimento per l’allontanamento (DASPO) a carico di un 46enne di Castel Volturno già noto alle Forze dell’ordine sorpreso a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore in contrada “La Schiana”, nei pressi dell’Ospedale “Santa Maria delle Grazie”. Nel corso dei controlli al circolazione stradale sono state perseguite 16 violazioni al Codice tra cui 6 per circolazione con veicoli sprovvisti di copertura assicurativa, 3 per guida con patente scaduta e 2 per circolazione con veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo. Sequestrati 3 furgoni usati da altrettanti personaggi del luogo che li usavano, senza alcuna autorizzazione, per trasportare extracomunitari.

LA DENUNCIA – Lo scorso 22 agosto Cronaca Flegrea denunciò il fenomeno attraverso un reportage(https://www.cronacaflegrea.it/il-reportage-pozzuoli-castel-volturno-la-rotta-dei-disperati-sui-bus-illegali/), dopo una settimana partì un blitz congiunto tra Polizia di Stato e Municipale che portò a una denuncia e al fermo di un mezzo adibito al trasporto di immigrati. E oggi, per gli illegali, è arrivata l’ennesima spallata.