di Angelo Greco

La discarica della vergogna nel quartiere di Monterusciello
La discarica della vergogna nel quartiere di Monterusciello

POZZUOLI – A 52 giorni dalla scoperta della “discarica della vergogna” nel quartiere di Monterusciello, nulla pare essere cambiato. Tranne la rimozione della carcassa di un grosso cane, effettuata dalla locale Asl Napoli 2 , buona parte dei rifiuti, se non tutti, sono ancora al loro posto. Essendo un fondo privato la bonifica dei luoghi è di competenza del proprietario e le autorità in questo momento non possono provvedere a riportare i luoghi allo stato originario. Visibilissimi sono gli enormi rotoloni di guaina bruciata, i diversi cumuli di materiali di risulta e i tanti rifiuti speciali scaricati nell’appezzamento di terreno in via Monterusciello.

 

LA DISCARICA – La scoperta della discarica, da cui si accede direttamente dalla strada, fu fatta da alcuni volontari dell’associazione “Rinascita dei Campi Flegrei” che tra i quintali di rifiuti trovarono anche il cadavere di un cane di grossa taglia chiuso in un sacco dei rifiuti. Nell’area c’ erano, e vi sono ancora, rifiuti di ogni genere,: da materiale di risulta edile al guaine bruciate, dall’amianto alle vernici, dal singolo sacchetto a mobili ed elettrodomestici. Una bomba ecologica che da quasi due mesi sorge a due passi da abitazioni e attività commerciali.

 

L’ASSESSORE CAMMINO – Interpellato sulla vicenda l’Assessore all’Ambiente del comune di Pozzuoli Franco Cammino è stato chiaro: «Per accelerare i tempi abbiamo preferito prima diffidare il proprietario al ripristino dei luoghi. Proprio in questi giorni abbiamo ottenuto rassicurazioni e subito dopo le festività pasquali inizierà la bonifica che, data la complessità dei rifiuti presenti, non può certamente essere veloce».

 

LE FOTO

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