POZZUOLI – «Stanotte non abbiamo dormito per paura che potesse ripetersi quanto accaduto quattro anni fa». Gli abitanti della Piana di Licola hanno negli occhi ancora quei tragici momenti dell’alluvione del novembre del 2011 quando l’alveo dei Camaldoli straripò travolgendo tutto. Oltre due metri di acqua e fango distrussero abitazioni, auto, attività commerciali costringendo gli abitanti a mettersi in salvo a bordo di barche e zattere. E proprio la notte appena trascorsa ha riportato alla mente quei tragici momenti, complice il livello del canale che continua ad aumentare a causa delle incessanti piogge.

SALE IL LIVELLO – Nella Piana di Licola, a pochi passi dal Borgo, tutti sono in allerta. A poche decine di metri, in via Madonna del Pantano, l’acqua ha invaso le strade portandosi dietro fango e rifiuti. E proprio questi ultimi rappresentano un serio pericolo in quanto vanno a formare un “tappo” che ostruisce il passaggio delle acque, dirottandole verso i lati a pochi metri dalle abitazioni.

SOS DEI RESIDENTI – Dalla notte scorsa quindi gli occhi dei residenti sono rivolti ancora una volta verso quel canale, ormai diventato un “incubo” da queste parti «Quello che succede da queste parti non interessa a nessuno, dopo anni ci sono ancora i segni di quella alluvione. Ogni volta che piove è sempre la stessa storia, non staremo mai tranquilli fino a quando non si interverrà una volta per tutte con una pulizia e una messa in sicurezza degli argini. Intanto speriamo di non dover scappare di nuovo e perdere tutto».