POZZUOLI – Ancora guai per Mariano Sannino, il 32enne arrestato già per rapina negli anni scorsi ed ora beccato a violare gli obblighi derivanti dal suo status di sorvegliato speciale. Gli agenti del commissariato di polizia di piazza Italo Balbo lo hanno notato in via Cicerone, nel rione Toiano, mentre stava per entrare in un centro scommesse assieme ad un’altra persona.

TELEFONO VIETATO – Fermati e controllati entrambi, è emerso che chi era in compagnia di Sannino fosse un pregiudicato, per tanto persona da tenere a distanza per qualsiasi sorvegliato speciale. Dalla perquisizione personale è poi spuntato dalla tasche del pantalone del 32enne un microcellulare, apparecchio che non poteva possedere sempre in seguito agli obblighi della misura a cui è sottoposto. Si tratta di un modello del tutto simile a quelli rinvenuti all’interno dei penitenziari durante i controlli ed usati illegalmente dai detenuti, facilmente occultabile proprio per dimensioni ridotte.

OBBLIGO DI FIRMA – Mariano Sannino, processato per direttissima, è stato condannato a dieci mesi e venti giorni, con l’obbligo di firma al commissariato puteolano. L’uomo venne arrestato nel 2016 dopo una rapina messa a segno ai danni di un supermercato di Arco Felice. Le manette scattarono alcuni giorni dopo il colpo, grazie alle indagini della polizia che portarono all’arresto anche di due complici, tra cui il cugino.