POZZUOLI – Un vasto spiegamento di forze dell’ordine si è presentato da alcuni minuti in via Saba, a Monterusciello. È partito lo sgombero dell’alloggio popolare occupato abusivamente dalla famiglia, che in mattinata si è resa anche responsabile di un’aggressione ai danni di una troupe televisiva e del legittimo proprietario. Il fenomeno delle occupazioni illegali di immobili, ancora ricorrente nel megaquartiere popolare di Pozzuoli, è arrivato infatti nelle case di milioni di italiani con un servizio giornalistico andato in onda su Rai Uno. Nel corso della trasmissione è stata raccontata la storia di Raffaele, puteolano sfrattato da un’abusiva in stato di gravidanza. La troupe di “Storie Italiane”, programma condotto da Eleonora Daniele, è stata aggredita durante la diretta dal quartiere popolare. L’inviata Carla Lombardi stava intervistando Raffaele quando un gruppo di persone si è avvicinato, inveendo contro la squadra della Rai e minacciando il legittimo proprietario dell’alloggio. La giornalista e l’operatore, insieme a Raffaele, alla sorella e all’avvocato che li assiste, sono stati costretti a scappare.

LA CONDANNA DEL SINDACO – «Piena solidarietà alla troupe di Rai 1 balordamente aggredita questa mattina a Monterusciello mentre realizzava un servizio sulle occupazioni abusive degli alloggi. Mi auguro che le forze dell’ordine possano individuare i responsabili dell’inaudita e vile aggressione nei confronti di chi stava svolgendo il proprio lavoro. Siamo e saremo sempre dalla parte della legalità e di chi è stato privato di un diritto. Tant’è che stiamo già intervenendo per liberare gli immobili occupati: d’accordo con Prefettura, Questura e forze dell’ordine sono stati stabiliti 30 sgomberi, di cui 15 già in esecuzione. Queste reazioni devono essere duramente condannate. Non esiste motivo per giustificare alcun tipo di violenza». Lo ha detto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia in riferimento all’episodio accaduto questa mattina in via Umberto Saba a Monterusciello.