POZZUOLI – Via libera al ministero del Lavoro all’accordo tra Comdata group e i sindacati che mette in sicurezza fino alla fine dell’anno i 50 lavoratori di Pozzuoli che il 31 marzo avevano finito il fondo di integrazione salariale. Saranno utilizzati  ammortizzatori sociali speciali . «I lavoratori di Pozzuoli – spiega Giorgio Serao della segreteria nazionale Fistel Cisl – saranno assorbiti sulla commessa Inps che Comdata si è aggiudicata con l’ultimo bando di gara. Slc, Fistel e Uilcom insieme alle rsu di Comdata hanno iniziato un percorso di lotta che ha portato il governo a prorogare gli ammortizzatori sociali per tutto il 2019, in attesa che venga recepita la proposta di ammortizzatori sociali ordinari per i Call Center». «Adesso – aggiunge Riccardo Saccone della segreteria nazionale Fistel Cisl – dobbiamo continuare a tenere alta la guardia per difendere e rilanciare il sito di Padova e l’intero perimetro occupazionale, invitando l’azienda a portare nuove commesse nel sito Veneto. Le segreterie nazionali dopo oltre sei mesi di mobilitazione esprimono soddisfazione per la parziale conclusione positiva della vertenza in attesa di chiudere entro luglio, e positivamente, anche quella relativa al sito di Padova».

SOSTEGNO AL REDDITO – «Si tratta della prima, significativa applicazione della nuova norma – ha dichiarato il vice capo di  gabinetto del MiSE, Giorgio Sorial – che introduce, per i lavoratori dipendenti nelle imprese del settore call center nuove misure di sostegno al reddito. La soddisfazione per il risultato raggiunto è massima: il governo, grazie alla recente approvazione in via definitiva del cosiddetto decretone, ha aperto la strada ad altri interventi a favore dei dipendenti dei call center che versano in difficoltà». Nello specifico, l’accordo sottoscritto prevede il sostegno al reddito «per dare continuità al piano di risanamento e per far fronte al protrarsi delle difficoltà che hanno originato l’intervento di assegno ordinario concordato nell’accordo del 30 luglio 2018». Il sostegno sarà erogato «dal 1 aprile 2019 e fino al 31 dicembre 2019 per un numero massimo di 49 lavoratori con sospensione fino a zero ore settimanali». In virtù dell’applicazione di questa norma – ha continuato Sorial  «Comdata potrà usufruire di uno strumento utile al fine di superare il momento di crisi mantenendo l’apertura del sito di Pozzuoli e la salvaguardia dei livelli occupazionali». In base all’accordo, l’azienda anticiperà ai lavoratori l’indennità a carico dell’Inps, per le settimane di sospensione dal lavoro. Le parti, infine, hanno concordato di incontrarsi «all’inizio del prossimo mese di giugno al fine di verificare l’evolversi della situazione sul territorio».