POZZUOLI – Tensione, ma fortunatamente nulla di più tra residenti e forze dell’ordine, questi ultimi impegnati in un servizio di ordine pubblico dove è in corso lo sgombero e l’abbattimento di un’abitazione, in località Castagnaro.

IL LUNGO PRESIDIO – A presidiare la zona ci sono da questa mattina carabinieri e polizia, nonché personale medico con un’ambulanza e mezzi meccanici che procederanno alla demolizione della palazzina. All’interno ci ha vissuto per anni un’intera famiglia, la stessa che assieme a parenti e conoscenti ha poi improvvisato una sorta di sit-in per fermare le ruspe. Una protesta sentita, ma pacifica quella inscenata davanti ad agenti e militari in tenuta antisommossa. I primi momenti di tensione si erano già registrati ad inizio operazione, con un mezzo agricolo lasciato lungo la strada che conduce all’abitazione, un tentativo di rallentare il tutto, senza però particolari conseguenze.

L’AVVOCATO: “E’ UN CONTRSOSENSO” –«E’ avvenuto tutto in pendenza di un incidente di esecuzione – spiega l’avvocato Luigi Rossi, legale della famiglia sfrattata – con una udienza fissata per il 10 novembre prossimo davanti alla terza Sezione della Corte d’Appello di Napoli. Dopo 18 anni, non si potevano aspettare due mesi. E’ un controsenso in termini. Se si vince l’incidente di esecuzione, dopo chi la ricostruisce la casa? Tra l’altro il marito della proprietaria è in ventolo-terapia e per lui non è stata trovata una collocazione».