POZZUOLI – Gli ex colleghi di reparto di Pierluigi Rotta non vogliono sentire parlare di “errori” o “superficialità” da parte del poliziotto ucciso, rispondendo indirettamente anche alle parole di chef Rubio che aveva accusato gli agenti di essere “impreparati”. Il 34enne era stato aggregato per 8 mesi al commissariato di Polizia di Pozzuoli, prestando servizio presso il reparto volanti. «Pierluigi era un poliziotto molto preparato nonostante la sua giovane età. Era sveglio, aveva una formazione da militare e già da diversi anni lavorava su una volante, dove ci era salito per la prima volta subito dopo aver terminato il corso di addestramento. Quando è stato aggregato al nostro commissariato nella città di Pozzuoli c’erano forti criticità, in quel periodo si verificarono numerosi episodi di criminalità ma lui ha sempre dimostrato di essere uno che ci sapeva fare. Questa volta è successo l’imponderabile e Pierluigi non ha nessuna colpa».