BACOLI – E’ stato sottoscritto un Protocollo di Intesa tra il Dipartimento di Biologia della Federico II, il Comune di Bacoli e il Centro Ittico Campano, volto alla valorizzazione del Parco della Quarantena del Fusaro, storica stazione di acclimatazione per animali esotici, e della gestione ambientale del Lago Fusaro. Firmato da Gionata De Vico, Direttore del Dipartimento di Biologia, Josi Gerardo Della Ragione, Sindaco di Bacoli, e Francesco Caputo, Presidente del Centro Ittico Campano, l’accordo prevede attività di ricerca scientifica nel campo della zoologia e dell’ecologia costiera, attività didattica e divulgativa, coordinate da un team di ricercatori tra cui i docenti Fabio Maria Guarino, Olga Mangoni e Nicola Maio.

IL PARCO – L’area interessata, situata all’interno del Parco Regionale dei Campi Flegrei e inserita nel SIC IT8030015 Lago di Fusaro Zona di Protezione Integrale (Natura 2000), rappresenta un sito di elevato valore naturalistico, storico, archeologico e turistico. Il parco quarantenario aveva lo scopo di consentire l’osservazione sanitaria preventiva e l’acclimatazione della fauna esotica, al fine di permetterne l’importazione e la commercializzazione in Italia, in Europa e in America. Esso fu considerato negli anni ’60 del secolo scorso il migliore del genere in tutto il mondo per la sua importanza. Il Parco è stato anche un interessante centro di studio finalizzato al salvataggio di specie minacciate di estinzione. Il Lago Fusaro è un ambiente costiero di transizione di grande valore ecologico ma soggetto ad una notevole pressione antropica.

LA MISSION – Obiettivo del protocollo è lo svolgimento di un piano di lavoro coerente volto ad analizzare e valorizzare le risorse territoriali attraverso ricerche operative e attività didattiche, legate all’elaborazione di tesi di laurea e di tirocinio. “Vogliamo che il Parco della Quarantena sia un centro culturale e di relax. Sempre aperto a tutti. Ai bambini, alle famiglie, ai cittadini – sottolinea il Sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione – Una casa degli studenti. Perché formazione e ambiente possa camminare in simbiosi. Da discarica a bene comune. Da luogo abbandonato, a centro universitario. Ringrazio il direttore del Dipartimento, De Vico, l’assessore all’Ambiente, Mariano Scotto, il presidente della commissione Ambiente, Alessandro Scamardella, ed il presidente del Centro Ittico Campano, Francesco Caputo, per il grande risultato raggiunto. Insieme, per il bene della nostra terra. Un passo alla volta”. “Le attività previste dal protocollo sono la prosecuzione di un filo continuo di interessi scientifici che risalgono all’operato di Oronzio Gabriele Costa, professore di zoologia dell’Ateneo napoletano, oggi Federico II, il quale già alla metà del secolo XIX secolo aveva rivolto il suo interesse agli aspetti gestionali della laguna – sottolinea il Direttore del Dipartimento di Biologia Gionata De Vico, che conclude – Tale filo di interessi è continuato nel recente passato con attività di ricerca della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, ed oggi attraverso il Protocollo Intesa tra il Dipartimento di Biologia, il Comune di Bacoli e il Centro Ittico Campano sarà possibile un rafforzamento delle ricerche dell’Università Federico II, e aggiornare le conoscenze per la valorizzazione di questa area.”