Un momento di gara 1
Un momento di gara 1

MARIGLIANO – Un Rione Terra Pozzuoli Volley senza mordente e determinazione incassa la settima sconfitta consecutiva in casa del Marigliano Volley, seconda forza del campionato. Una partita che potrebbe aver avuto ben altro epilogo per la squadra puteolana che nei primi due set ha lottato ma ha avuto dei momenti di black out nei momenti topici del match. Un vero peccato se si considera che di fronte c’era una formazione che va per la maggiore e un’altra occasione sprecata per i gialloblù. Il match è equilbrato nella prima parte con Della Monica e compagni che riescono a portarsi sul 10-15. Poi, nel momento di chiudere il set sul 23-24 Pozzuoli si scioglie come neve al sole e consente ai padroni di casa di vincere il periodo. Nel secondo la squadra flegrea strigliata a dovere dal suo allenatore cerca di portarsi in parità e conduce a metà gara sul 5-10. Ma anche questa volta arriva il black out con Marigliano che recupera e prende il largo e che mette a segno il successo per 25-22. Nell’ultimo set non c’è storia con i padroni di casa che affrontano un Rione Terra ormai demoralizzato che esce sconfitto per 25-19. Pesante sicuramente eccessivo con i puteolani che chiuderanno l’anno in casa contro la Prisma Bari domenica prossima ore 18 al Pala Errico della Solfatara.

POST PARTITA – «Il nostro tecnico Costantino Cirillo ha la massima fiducia della società e rimarrà al suo posto – ha dichiarato il presidente Giovanni Coratella -. Le colpe di queste sconfitte consecutive non sono assolutamente le sue ma di una squadra che sembra aver paura di giocare. Certo abbiamo affrontato Marigliano ma e abbiamo avuto la possibilità di poter strappare almeno un punto e quando dovevamo chiudere il match ci siamo bloccati». Il tecnico Cirillo, poi, analizza più in dettaglio la partita. «E’ un peccato perché nei primi due set potevamo avere maggiore fortuna e chiudere prima ma, invece, quando giochiamo poi punto a punto contro squadre forse tecnicamente più forti di noi abbiamo un momento di assoluto black out – dice il tecnico -. Soffriamo molto il gioco degli avversari quando loro mettono in campo al massimo le loro forze. Al di là delle sconfitte non dimentichiamoci che abbiamo lottato contro Ottaviano e Marigliano, cioé le prime due della classe, e non abbiamo giocato male. Ci manche ancora un centimetro per arrivare al punto giusto di maturazione di questo campionato. La squadra sta crescendo ma domenica prossima dobbiamo assolutamente vincere contro la Prisma Bari, nostra diretta concorrente per la salvezza. Le prossime quattro partite diranno quale sarà il nostro futuro: ci giochiamo una grossa fetta della nostra salvezza».