Nel cuore di Pozzuoli snack e vibratori tutto H24
POZZUOLI – Nel cuore della città, tra passeggiate, famiglie e turisti, c’è un distributore automatico che sta facendo parlare più del solito. Non per una bibita fuori posto o uno snack particolare, ma per la presenza – accanto ai prodotti comuni – di articoli per adulti disponibili 24 ore su 24. Le immagini circolate in queste ore hanno acceso il dibattito: è davvero questa la normalità commerciale che vogliamo nel centro storico? Domanda legittima, che non riguarda moralismi ma opportunità, contesto e regole.
LA VENDITA – Sia chiaro: la vendita di prodotti per adulti è perfettamente legale in Italia, anche tramite distributori automatici. Ma non è un “liberi tutti”. La normativa impone paletti precisi: divieto ai minori e salvo smentita, non appare così, nelle foto è possibile vedere che senza aver fatto alcun riconoscimento con documenti, il distributore esibisce il prezzo e pronto ad erogare, a chiunque, la normativa inoltre, recita: attenzione all’esposizione e rispetto delle disposizioni comunali, soprattutto in aree sensibili o ad alta frequentazione.
I CONTROLLI – Ed è proprio qui che nascono i dubbi. Perché, almeno a una prima occhiata, non sembrerebbero evidenti sistemi di verifica dell’età o limitazioni all’accesso. E allora la questione cambia prospettiva: non cosa si vende, ma come e dove lo si permette. Possibile che tutto sia perfettamente in regola? Forse sì. Ma è anche possibile che qualcosa sfugga o che si sia scelto di non approfondire.
E quando si parla di spazi pubblici, anche la sola percezione conta. Nessuna sentenza, quindi. Ma una domanda resta sul tavolo, più forte delle polemiche social: a Pozzuoli il confine tra libertà commerciale e buon senso urbanistico è ancora chiaro, o sta diventando sempre più sfumato?
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