POZZUOLI – Una nuova rubrica per ascoltare la voce dei puteolani. Un’intervista a chi vive il territorio per sondare l’opinione pubblica e provare a carpirne i sentimenti e le emozioni. Oggi Cronaca Flegrea ha incontrato il ristoratore Giuseppe Bruno, da tutti conosciuto come Bobò.

Giuseppe Bruno Bobò

Giuseppe, che percezione hai delle festività? Pozzuoli sembra una città pronta per il Natale?
Il Natale è una festività che per me ha un’enorme rilevanza perché è la festa che celebra la nascita di Gesù. Al di là del suo significato religioso, il Natale mi fa sentire bene. Ogni anno sono solito, infatti, addobbare casa in questo periodo: mi piace che si respiri un’aria di gioia e serenità tra le quattro mura. Purtroppo non si può dire lo stesso per la nostra città. Pozzuoli non è pronta a celebrare il Natale. Le strade sono vuote e povere di allestimenti.

Una veduta dall’alto dell’Anfiteatro Flavio

Che capacità ricettiva ha sviluppato la città di Pozzuoli? La ritieni adatta per accogliere turisti?
Assolutamente no. C’è ancora tanto lavoro da fare per rendere Pozzuoli una città ideale per turisti e visitatori. Purtroppo nel corso degli ultimi anni Pozzuoli è stata rovinata da persone che si sono improvvisate imprenditori. Non contano solo i soldi quando si apre un’attività ricettiva.

Cosa faresti e cosa non faresti da sindaco? Quali sono le proposte e quali gli errori da non ripetere?
Ciò che ha fatto il sindaco Enzo Figliolia nel corso degli anni è tantissimo. Purtroppo, però, c’è da dire che il suo operato è solo una goccia nell’oceano. Se fossi il primo cittadino di Pozzuoli, mi dedicherei con attenzione all’antica rocca del Rione Terra. In questo periodo mi sarebbe piaciuto vedere lì una vera e propria cittadella del Natale, caratterizzata da botteghe di artigiani e attività di ristorazione. Occorre puntare sulla valorizzazione del territorio e delle sue bellezze affinché la città cresca. Inoltre a Pozzuoli servono strutture alberghiere in quanto al momento è solo una città di passaggio per chi è diretto ad Ischia o a Napoli.