POZZUOLI – Una nuova rubrica per ascoltare la voce dei puteolani. Un’intervista a chi vive il territorio per sondare l’opinione pubblica e provare a carpirne i sentimenti e le emozioni. Oggi Cronaca Flegrea ha incontrato Gennaro Martusciello, albergatore di Pozzuoli e vice presidente dell’associazione di categoria nei Campi Flegrei.

Gennaro Martusciello

Gennaro, che percezione hai delle festività? Pozzuoli sembra una città pronta per il Natale?
Nella nostra città è presente una cultura partenopea e dunque si vive un tipo di turismo pre-natalizio. Basti pensare alle botteghe di San Gregorio Armeno a Napoli che entrano nel pieno dell’attività ed ottengono un boom di visite a partire dall’8 dicembre. Pozzuoli, in questo periodo, appare sicuramente sotto tono. La città non è bella come gli anni scorsi: le luminarie sono poco graziose e risultano anche un po’ datate. Può capitare comunque che ci sia una pianificazione strategica tardiva. C’è da dire che l’amministrazione comunale è intervenuta con la sostituzione di alcune luminarie e che il danno sia stato riparato.

Anfiteatro Flavio

Che capacità ricettiva ha sviluppato la città di Pozzuoli? La ritieni adatta per accogliere turisti?
La capacità ricettiva della città di Pozzuoli è cresciuta negli ultimi anni da un punto di vista quantitativo. Si dovrebbe lavorare per migliorare anche l’aspetto qualitativo. La città ha bisogno di generare un’utenza turistica maggiore perché siamo in una fase di espansione rispetto a qualche anno fa. Un ringraziamento va anche a Napoli che sta fungendo da traino per Pozzuoli. Il desiderio di un imprenditore locale è che Pozzuoli aumenti sempre di più la sua capacità attrattiva. E’ chiaro che bisogna garantire una permanenza media più alta e far sì che la nostra città non sia soltanto una meta di passaggio e un trampolino di lancio per visitare altre realtà vicine.

Cosa faresti e cosa non faresti da sindaco? Quali sono le proposte e quali gli errori da non ripetere?
Credo che Figliolia sia stato e sia un ottimo sindaco per la città di Pozzuoli: ha dato un’immagine completamente diversa al territorio. Prima di lui ci sono state alcune ‘meteore’ e commissari prefettizi che si sono succeduti. Figliolia con la sua “puteolanità” e il suo amore per il territorio ha attribuito una forte dignità alla nostra città. Questo dato è evidente dal fatto che il 30% della popolazione sia costituita da puteolani di adozione: si tratta di napoletani che vivono a Pozzuoli e che ammirano questa consiliatura. Il fatto che Pozzuoli abbia avuto per anni una vocazione industriale più che turistica non è sicuramente riconducibile a questa amministrazione. Gli errori valutativi sono stati fatti in passato. Ora stiamo cambiando mentalità; la conversione sta avvenendo gradualmente. Se fossi sindaco mi concentrerei molto sulla questione dei parcheggi nel centro storico, area che sta “morendo” proprio per l’assenza di posti auto.  La gente non può parcheggiare con semplicità e si rivolge altrove. Credo, inoltre, che lo sviluppo del Rione Terra e del Waterfront cambierà completamente l’immagine della città. Infine il sindaco, per quelli che sono i suoi “poteri” e le sue funzioni, insieme alla forze dell’ordine potrebbe attenzionare e avere maggiore sensibilità rispetto al fenomeno della microcriminalità che è in aumento rispetto agli ultimi anni e che spesso ha colpito proprio i turisti venuti a Pozzuoli. Purtroppo si sono verificati una serie di episodi ai danni dei visitatori che rischiano di allontanarli dalla città.