3MONTE DI PROCIDA – Colti con il sacco dei rifiuti nelle mani e immortalati mentre lo gettavano lungo il ciglio della strada, convinti d’essere abbastanza “lontani” da occhi indiscreti, giù dalla collinetta di via Panoramica o nei pressi della Casa Comunale. A decine i pirati della “differenziata selvaggia”, ripresi dalle telecamere di sorveglianza durante il lancio del sacchetto di rifiuti. Salatissima la multa per inquinamento ambientale che scatterà per ognuno di loro, una volta identificati: ben 600 euro.

4IL FILMATO – La clamorosa operazione è stata portata avanti dal Comando di Polizia Municipale e dall’Assessore delegato Salvatore Capuano che insieme hanno reso pubblico, attraverso il social network di Facebook un filmato che riprende quanti contribuiscono, con gesti vandalici, ad aumentare il degrado ambientale nel piccolo centro flegreo. Le “fototrappole” acquistate nel mese di ottobre scorso sono state posizionate in diversi punti strategici: i contravventori sono stati immortalati ad Acquamorta, nei pressi del parcheggio “Scirocco”, lungo la provinciale di via Panoramica e persino alle spalle del Municipio di via Quandel. Tra i lanciatori di immondizia vi sono persone d’ogni tipo: giovani, adulti ed anziani sia in moto che in auto. E la sequenza è sempre la medesima: accostato il proprio veicolo, con calma e disinvoltura abbandonano i sacchetti contenenti pattume di ogni genere.

2LA LOTTA AGLI INCIVILI – Le telecamere installate nelle zone più a rischio, perché isolate oppure facilmente raggiungibili con i mezzi, serviranno a riconoscere e sanzionare tutti coloro che non osservano la raccolta differenziata sul territorio e non rispettano il decoro urbano della città. Una task-force che mira ad arginare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti che tanto danno arreca alla pulizia e all’immagine di questo paese.