Il sindaco Giuseppe Pugliese

MONTE DI PROCIDA – Monte di Procida dice no alla violenza verbale. La giunta comunale, su proposta del sindaco Giuseppe Pugliese, ha accolto l’invito del presidente nazionale Anci, Antonio Decaro, di firmare il Manifesto per la comunicazione non ostile. Dopo i sindaci di numerosi comuni, tra cui grandi città come Torino e Milano, anche Monte di Procida aderisce alla battaglia contro chi fomenta odio e rancore attraverso una comunicazione fatta di offese e soprusi. Il “Manifesto della comunicazione non ostile” è un decalogo che declina dieci principi e un progetto di sensibilizzazione contro la violenza delle parole per rendere la rete un luogo reale di confronto e rispetto.

COSA PREVEDE – L’amministrazione comunale di Monte di Procida si assume l’impegno di osservare, promuovere e diffondere i dieci principi che si pongono l’obiettivo di contrastare l’odio in rete e sostenere un uso consapevole del linguaggio, sia da parte degli utenti, sia da parte di chi ricopre cariche politiche o istituzionali. Una battaglia culturale che sceglie la forza delle idee invece della violenza insita nelle offese. «Invito tutta la cittadinanza ad aderire e sostenere i principi del manifesto; invito anche tutte le forze politiche locali a fare altrettanto. Mi impegno, inoltre, e lo faccio pubblicamente, a fare in modo che la prossima campagna elettorale sia combattuta con la forza delle proposte e delle idee e non diventi la mera demonizzazione dell’altro», dichiara il primo cittadino del più piccolo comune dei Campi Flegrei.