Paola CarannanteMONTE DI PROCIDA – E’ crisi nella maggioranza targata Pugliese. Stamane il Sindaco ha revocato tutte nomine assegnate sin dall’insediamento della nuova squadra di governo alla consigliera Paola Carannante. Dopo il successo elettorale dello scorso anno, il Primo Cittadino spoglia la Carannante delle deleghe a: Istruzione, Cimitero e Pari Opportunità. La consigliera è stata esautorata così: tramite notifica da parte di un agente della Polizia Municipale e colta di sorpresa. Uno strappo, all’interno della maggioranza, che difficilmente potrà essere ricucito.

LE MOTIVAZIONI – Queste le ragioni espresse dal Capo dell’Esecutivo montese: «Considerato che la funzione propositiva e di consulenza, nei confronti del Sindaco, per l’esercizio diretto delle funzioni assegnatele non ha prodotto i risultati auspicati dal Sindaco, nonostante l’impegno profuso dalla Consigliera, si ritiene di far cessare la vigenza del provvedimento indicato con una revoca espressa, fermo restando che con l’adozione del presente atto, permane l’apprezzamento per l’impegno profuso dal Consigliere durante il periodo di svolgimento delle funzioni delegate né tale provvedimento è da intendersi riferito a qualsivoglia genere di valutazioni afferenti qualità personali o professionali del consigliere stesso, né ha carattere sanzionatorio». Mai nella storia recente del Comune si era registrato un atto di revoca sostanzialmente “immotivato” del Sindaco contro uno dei suoi consiglieri. Attendiamo la replica ufficiale della Consigliera Carannante che, a questo punto, probabilmente, potrebbe anche decidere di allontanarsi definitivamente dalla sua squadra di governo e dichiararsi “indipendente”.