Acquamorta frana 2MONTE DI PROCIDA – Ancora una frana, l’ennesima, dal costone di Acquamorta, a pochi passi dalla cosiddetta Baia dei Porci. Intorno alle 18,45 del tardo pomeriggio di ieri, giovedì 14 aprile, una porzione del costone tufaceo che sovrasta la piccola spiaggetta ha ceduto invadendo tutta la zona sottostante e creando una notevole nube di polvere e detriti, che hanno raggiunto anche parte del pontile che collega il promontorio montese con l’Isolotto di San Martino. Non sarebbe di notevole entità la massa tufacea staccatasi dal costone e riversatasi nello specchio d’acqua, al crollo della quale, testimoni raccontano di aver sentito dapprima un sottile boato e poi d’aver visto la nube polverosa scendere giù violentemente. Per fortuna non sono stati segnalati feriti, ma le conseguenze dello smottamento potevano essere ben più gravi.

L’ULTIMA FRANA UN ANNO FA – I montesi oramai possono dirsi tristemente avvezzi agli smottamenti lungo questo tratto di costa. Gli ultimi cedimenti si erano registrati nell’estate scorsa, ed anche in quel caso, fortunatamente si è evitata la tragedia. Poco lontano infatti c’erano bagnanti sulla scogliera e su un gommone, i primi a lanciare l’allarme. Ad aumentare il pericolo di frane però non è solo la fragilità della collina, ma anche l’erosione costiera, il dissesto idrogeologico e l’abusivismo edilizio.

STANZIATI 9 MILIONI E MEZZO – Ma un progetto di messa in sicurezza di almeno una porzione del piccolo litorale flegreo dal rischio idrogeologico c’è. Lavori già appaltati ma non ancora avviati. Si tratta di interventi di consolidamento dei costoni per circa 9,5 milioni di euro, dalla Baia dei Porci fino a Torrefumo. Nel gennaio 2015, infatti, durante l’Amministrazione guidata dall’allora Sindaco Francesco Paolo Iannuzzi, la Regione Campania stanziava 9 milioni e mezzo di euro per lavori di messa in sicurezza dei costoni delle località Torrefumo e Baia dei Porci.