POZZUOLI – Nonostante il caldo, continua la protesta degli ambulanti, che con i loro furgoni da ieri stanno occupando l’ex area mercatale di Via Roma. «Dall’amministrazione non è arrivato alcun segnale. – riferisce il coordinatore nazionale del sindacato Unimpresa, Aldo Marcellini – Alcuni consiglieri comunali sono venuti a supportare le nostre richieste e si sono impegnati a convocare un Consiglio Comunale ad hoc per discutere e risolvere la problematica, visto anche l’elevato numero di cittadini, circa 1.500, che in sole 24 ore hanno firmato la nostra petizione per riportare qui il mercatino storico. Continueremo nella protesta e a raccogliere firme fin quando non avremo risposte.»

UN ESPERIMENTO FALLIMENTARE – Di spostare il mercatino da Via Roma se ne parlava da tempo. Tra gli argomenti di discussione vi era la disponibilità dei posti auto sulle strisce blu, che ogni mattina erano occupati dai furgoncini degli ambulanti, e che alcuni commercianti  “reclamavano” per sé e per i propri clienti, ma anche la possibilità di trovare una nuova area che potesse dare maggiori ritorni ai venditori. Poi è arrivata l’emergenza Covid con la chiusura di tutti i mercati. Alla ripresa delle attività è stata colta la palla al balzo e l’amministrazione, in accordo con gli ambulanti, ha deciso, in via sperimentale, il trasferimento in Via Potito a Monterusciello. Un esperimento che a detta di Marcellini si è rilevato presto fallimentare, visto l’enorme calo delle vendite. Da qui la richiesta di un incontro con il Sindaco per ripristinare la situazione pre-emergenza, che però finora non ha trovato alcun riscontro. Gli ambulanti hanno quindi deciso di dare il via alla protesta.

IL PARCHEGGIO PER LE ISOLE«L’area di Via Roma oggi è spesso utilizzata da coloro che vanno a trascorrere la giornata nelle isole, quindi, a parte gli introiti delle strisce blu, per l’economia cittadina non vi è alcun ritorno. Tutto questo non ha senso. Gli ambulanti chiedono di poter tornare a lavorare qui e di poter sfamare così le proprie famiglie. Anche i cittadini del centro storico rivogliono il loro mercatino.» – conclude Marcellini.