RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – «Lo sgombero dell’ex Convitto Monachelle ha lasciato di nuovo i senza fissa dimora all’agghiaccio. La mia famiglia riceve richieste di cibo e per solidarietà dà loro una mano, ma è davvero vergognoso che i processi burocratici avanzino, con funzionari comodi nelle loro sedie che decidono di agire senza tenere in considerazione le vite umane».