Piazza a Mare (10)
Piazza a Mare

di Angelo Greco

POZZUOLI – “Pozzuoli nei prossimi mesi cambierà faccia” è una frase che ricorre spesso in città, specialmente dall’apertura dei primi cantieri “Piu Europa”. Eppure se piazza, mercato ittico all’ingrosso e il collegamento tra Via Napoli ed il Rione Terra daranno un volto nuovo e migliore alla città, uno dei principali biglietti da visita del più grande dei comuni flegrei resta sempre osceno. Parliamo di “Piazza a Mare”, primo assaggio di città che Pozzuoli offre al potenziale turista, che da anni continua ad essere un monumento al degrado

 

LO SCEMPIO – Piazza a Mare è una delle opere più controverse mai realizzate a Pozzuoli. Grande terrazza che si affaccia sul porto è stata simbolo per anni di opera incompiuta, con il parcheggio sotterraneo mai aperto. Oggi invece all’incompiutezza dell’opera si accompagna un degrado imperante. La piazza ormai è fatiscente in ogni suo aspetto, dalla pavimentazione saltata, ai muretti che cadono a pezzi, ai lampioni rotti e alle buche pericolose lasciate aperte dai piccoli tombini scoperti. Il tanfo di urina che si sente sul lato che dà sugli imbarchi è nauseabondo, il giusto accompagnamento olfattivo a ciò che si vede.

 

I SOTTERRANEI – Per mesi la parte sottostante alla piazza, nata come parcheggio e mai utilizzata per errori di progettazione, è stata riparo per senza tetto e vagabondi, fino allo sgombero da parte del Comune di Pozzuoli alcuni mesi fa. Sebbene non siano più abitati i sotterranei di Piazza a Mare sono ancora pieni di rifiuti e non è detto che nei prossimi mesi non si possa ripresentare l’occupazione dei locali. In un “maquillage” della città non si può ignorare lo stato di Piazza a Mare oggi biglietto da visita negativo della città di Pozzuoli.

 

LE FOTO

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