Il turbossoffiante che catturava cannolicchi
Il turbossoffiante che catturava cannolicchi

LITORALE DOMITIO – E’ scattata nella notte l’operazione “Luna Piena”, condotta dalla Guardia Costiera e che ha portato a sanzioni e sequestri nei confronti di pescatori abusivi di frutti di mare lungo il litorale domitio. Nei guai è finito il comandante ed armatore di un battello sorpreso a pescare telline e cannolicchi nonostante il fermo biologico. Nei suoi confronti gli uomini della Guardia Costiera hanno emesso sanzioni per un totale di oltre 5.000 euro con contestuale sequestro degli attrezzi asserviti a tale scopo di diverse migliaia di euro di valore ed alla prevista decurtazione di punti dalla licenza di pesca.

 

LA SCOPERTA – Durante le operazioni è stata impiegata la motovedetta cp 573 unitamente a personale del dipendente ufficio locale marittimo di Castelvolturno al comando del maresciallo Sapio, i quali dopo un minuzioso perlustramento della costa di giurisdizione hanno rinvenuto tra Licola e Mondragone un’ imbarcazione da pesca tipo turbosoffiante che nonostante il vigente fermo biologico per la cattura di alcune specie ittiche (nello specifico telline e cannolicchi) in maniera irregolare effettuava la pesca del cannolicchio. Immediatamente i militari interrompevano tale attività non consentita e procedevano a sanzionare. L’operazione “Luna Piena” rientra nell’opera di controllo che la Guardia Costiera di Pozzuoli, al comando del Tenente di vascello Andrea Pellegrino e sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli al comando dell’Ammmiraglio Antonio Basile, sta conducendo nelle acque di competenza.

 

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