POZZUOLI – Nei campetti di quartiere, quelli in asfalto o nel migliore dei casi in terra battuta; quelli nei quali l’erba è soltanto un sogno, un’ambizione, un ideale, un punto di arrivo; nelle animate discussioni, quelle da bar, vi è un appellativo particolare, colorito e congruo a definire una particolare inadeguatezza di un individuo al gioco del calcio…”sei uno zappatore” si suol dire. Il “Conte”, lo stadio comunale di Pozzuoli, ieri è tornato ad essere il terreno dei diavoli rossi, ma le sue condizioni sono a dir poco indegne, al punto quasi a rendere complicato l’identificazione dei ventidue in campo in qualità di atleti nello svolgimento di una partita di calcio e non coltivatori agricoli diretti in un campo d’arare: per l’appunto “zappatori”. Benvenuti dunque all’ «Orto Comunale di Pozzuoli», la Puteolana 1902 in cerca di preziosissimi punti salvezza contro l’Audace Cerignola, gara valida per la nona giornata del girone H di Serie D. Flegrei reduci dall’amara sconfitta contro il Molfetta, i pugliesi invece dalla convincente vittoria interna contro il Bitonto.

IL MATCH – Prime fasi di studio con gli ospiti che cercano sulla scia degli ultimi risultati ottenuti, di impensierire i flegrei con qualche timido spunto senza alcun risultato. Al 7′ primo squillo dei flegrei, buon calcio piazzato conquistato da Celiento sulla sinistra, lo stesso calciatore granata va alla conclusione con la palla che sfila sul secondo palo. Il manto irregolare rende praticamente impossibile qualsiasi trama di gioco. Ma al dodicesimo la Puteolana ha l’occasione per portarsi in vantaggio: Esposito protegge palla a ridosso dell’area pugliese e serve sulla in profondità Celiento che si invola sulla sinistra dell’area di rigore, ma dinanzi al portiere manda incredibilmente a lato. Timide le reazioni ospiti in maglia gialla sulle quali Romano fa buona guardia. Alla mezz’ora e ancora Celiento a rendersi pericoloso: l’ex turris approfitta di un errore difensivo e riesce a concludere di sinistro,ma è bravo Chironi di piede a negargli la gioia del goal.

SECONDO TEMPO – La ripresa ha sostanzialmente poco da iscrivere a referto. Squadre equilibrate e match che non dà alcuna impressione di potersi sbloccare. Puteolana volenterosa ma imprecisa nei passaggi in fase propositiva. Retroguardia granata poco attenta al 65’ quando Armeno permette a Tedesco di intrufolarsi tra i difensori e di servire Barrasso che tutto solo dinnanzi a Romano spreca l’occasione forse più nitida della partita. Cerignola che fiuta la possibilità di portare a casa il match e si rende più pressante. La squadra ospite è di nuovo pericolosa all’80’ con Russo che solo dalla sinistra lascia partire un cross per Verde che da pochi passi fallisce nuovamente il vantaggio gialloblù. Termina dunque a reti bianche il match con la Puteolana che rimanda ancora la vittoria che possa rilanciare la stagione seguendo l’obiettivo salvezza.  Gli ofantini continuano a muovere la classifica ma resta invariato il distacco di sette punti dalla vetta della classifica, ora occupata da Sorrento, Casarano e Taranto.