QUARTO – Riceviamo e pubblichiamo: «Mi chiamo Nicola Fumo e vi scrivo per segnalare una situazione intollerabile. Nel comune di Quarto è presente un solo poliambulatorio ASL, in Corso Italia 111. Gli uffici sono aperti il martedì e il giovedì mattina per esenzioni, cambio medico, tessere sanitarie e altre questioni, oltre agli ambulatori per le visite prenotate. C’è un solo ufficio per gestire queste pratiche e presumibilmente una o al massimo due dipendenti. All’ingresso una sola persona gestisce i cittadini in attesa di entrare e coloro i quali arrivano per chiedere informazioni. A partire dalle prime luci dell’alba – letteralmente – le persone iniziano a segnare i propri nomi in un elenco e, considerato che gli uffici chiudono a mezzogiorno, soltanto i primi trenta/quaranta fortunati possono usufruire dei servizi che dovrebbero essere diritto del cittadino. Nell’attesa, all’ingresso del poliambulatorio si creano puntualmente assembramenti e litigi tra persone estenuate dall’attesa e dal nervosismo. Ho chiesto di parlare con un responsabile che ovviamente non è in sede. Le persone restano così in balia dei disservizi del sistema sanitario, attendendo ore nella speranza di scalare qualche posto e riuscire finalmente ad entrare. Ci sono persone che dichiarano di aver provato tre, quattro, cinque volte, e di non essere ancora riusciti a risolvere problemi la cui risoluzione richiederebbe pochi minuti. Vi allego qualche foto di una situazione che è al limite del legale.»