Inaugurazione Protezione Civile (10)POZZUOLI – L’amministrazione comunale di Pozzuoli ha aderito alla campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile “Io non rischio”. Il 17 e 18 ottobre in due punti informativi allestiti in città saranno distribuiti opuscoli e volantini per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i cittadini sui rischi naturali e in particolare su quello sismico. Grazie ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, i punti informativi saranno allestiti in Piazza a Mare (sabato 17) e in piazzetta del Carmine (domenica 18).

SCIAME SISMICO – «La nostra disponibilità è stata immediata ed è precedente allo sciame sismico dello scorso 7 ottobre – afferma il sindaco Vincenzo Figliolia – Questa iniziativa si inserisce comunque in una serie di attività che stiamo mettendo in campo per informare la cittadinanza sul rischio bradisismico e su come affrontare l’emergenza. Tra queste vi sono gli incontri che abbiamo tenuto in settimana con i dirigenti scolastici per migliorare i piani di sicurezza interni delle scuole del territorio e poi c’è il piano di protezione civile locale che stiamo aggiornando e che presenteremo a breve alla città».

IL PROGETTO – La campagna “Io non rischio” è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, e si avvale in tutta Italia di circa quattromila volontari e volontarie di protezione civile. «I volontari rappresentano un riferimento imprescindibile quando ci sono calamità naturali e il loro apporto è esiziale anche nelle campagne informative – aggiunge l’assessore alla Pubblica Istruzione Alfonso Trincone – Inoltre, come amministrazione contiamo molto sul contributo che possono dare le scuole nel diffondere la cultura della prevenzione e non a caso abbiamo deciso di organizzare una serie di visite guidate nel nostro Centro Comunale di Protezione Civile in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia».