BAGNOLI – In centinaia hanno partecipato oggi ai funerai di Carlo Riccio, l’eroe di Torregaveta morto in mare per salvare due giovani che stavano annegando. La funzione religiosa è stata celebrata nella Parrocchia Maria Santissima Desolata, a Bagnoli, dove la salma del 57enne è stata accolta da applausi. Presenti anche il sindaco di Monte di Procida, Peppe Pugliese, e l’assessore Sergio Turazzo, che a nome della cittadina flegrea hanno espresso la propria vicinanza ai fratelli e alle sorelle di Riccio.

IL GESTO – Carlo Riccio giovedì mattina si era tuffato in mare per salvare due 15enni che erano stati travolti dalle onde. Dopo due giorni di ricerche, rese difficili dal mare agitato e dall’acqua torbida, sabato mattina il corpo senza vita di Riccio è stato trovato a cento metri dalla spiaggia, in una gola del costone, in quella che i residenti di Monte di Procida chiamano la “grotta dei gamberi”. Grande è stato il cordoglio espresso da più parti per la scomparsa di Carlo Riccio, uomo che ha sacrificato la propria vita per salvare quella di due giovanissimi.