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Perde pezzi la Chiesa del Purgatorio

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
Mentre Napoli appare ormai una gabbia con transenne e recinzioni ovunque, una città che ogni giorno perde pezzi da monumenti e gallerie storiche, anche Pozzuoli non è da meno. Grosse pietre sono venute giù dalla facciata della chiesa del Purgatorio. A pochi passi dal Rione Terra, attraversata da tantissime persone, la chiesa è un monumento allo scempio. Scritte di bombolette spray la sfregiano, antiche decorazioni ormai inesistenti, frontoni e pareti sgretolate. L’incuria e l’abbandono hanno danneggiato l’opera, la pioggia battente ha fatto il resto. Ora si teme che altri cedimenti possano esserci viste le numerose crepe esistenti.

UN GIOIELLO DIMENTICATO – Sorge sui gradoni Raffaello Causa, un gioiello dell’architettura ecclesiastica del 1600, la “Chiesa della Santa Croce”, nota a Pozzuoli come “Chiesa del Purgatorio” fu edificata nel 1639 dalla “Confraternita della Buona Morte”. La Chiesa, sconsacrata, è di proprietà del Comune di Pozzuoli, solo poche settimane lì fu organizzato un evento, su quella facciata devastata furono proietatte delle immagini suggestive ma poi, spenti i riflettori, il tempio è tornato nell’oblio. Una decina di anni fa, il Comune al suo interno organizzava eventi culturali, incontri, dibattiti, ora la piccola struttura è chiusa da anni.

500 ANNI DI VITA MA NESSUNO NE PARLA – Erba sui gradini di accesso, rifiuti, intonaco che cade dalla facciata principale, graffiti sulla porta e lungo la scalinata: è così che si presenta agli occhi del visitatore la preziosa Chiesa del diciassettesimo secolo. Un abbandono che va anche oltre l’aspetto esteriore dato che da anni nessuno parla più della valorizzazione di un “monumento” che ha quasi 500 anni di vita.

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