di Gennaro Del Giudice

Sull'episodio indagano i Carabinieri
L’aspirante suicida è stato bloccato dai carabinieri dopo un folle inseguimento

POZZUOLI/FUORIGROTTA – Un inseguimento durato un’ora e mezza e che ha coinvolto dodici auto dei carabinieri, moto e auto civetta per un blitz degno di un film d’azione. Pericolo “numero uno” un aspirante suicida bloccato dai carabinieri dopo aver seminato il terrore. E’ stato un pomeriggio surreale quello vissuto ieri tra Varcaturo, Pozzuoli e Fuorigrotta dove un uomo, in preda a una forte crisi depressiva, ha minacciato il suicidio dopo aver messo a repentaglio decine di vite. Il protagonista dell’assurda vicenda è un 60enne di Marano, arrestato dai all’esterno del cinema Med, a Fuorigrotta, in seguito a un blitz da parte dei carabinieri armati di mitra.

 

LE MINACCE – Tutto è iniziato intorno alle 18 quando il 60enne ha minacciato di togliersi la vita con la sua pistola d’ordinanza. A quel punto è partito l’sos ai carabinieri che subito si sono messi sulle sue tracce. Ne è nato un inseguimento di decine di chilometri che ha attraversato diversi comuni dell’hinterland flegreo. L’uomo, infatti, ad un certo punto ha imboccato la variante Anas mentre veniva inseguito dai carabinieri della compagnia di Giugliano. Uscito alla svincolo di Arco Felice è stato poi intercettato dalle pattuglie della tenenza di Quarto e della Compagnia di Pozzuoli che, ad ogni tentativo di avvicinamento all’auto in corsa, subivano minacce. Il 60enne, infatti, puntava la pistola contro le auto minacciando di premere il grilletto. L’inseguimento è proseguito lungo via Campi Flegrei e via Solfatara attraversando quasi tutta Pozzuoli.

 

IL BLITZ – Durante il tragitto il vigile, a più riprese, ha brandito l’arma alimentando la tensione e la preoccupazione di un gesto sconsiderato verso automobilisti e passanti. All’altezza della Solfatara si sono contate circa dodici vetture dei carabinieri che seguivano l’auto del folle che dopo pochi minuti è stato finalmente circondato e bloccato a Fuorigrotta, nel piazzale del cinema Med. E proprio all’esterno del multisala che si sono vissute le fasi più concitate di quello che sembrava un autentico film d’azione. Per mettere in sicurezza la zona i militari hanno fatto entrare bambini e adulti all’interno della sala cinematografica e nei negozi della zona. Un fuggi fuggi generale che ha anche provocato diversi incidenti tra gli automobilisti che in alcuni casi hanno abbandonato le proprie vetture per scappare a piedi. Una volta isolata la zona, è poi scattato il blitz. Con addosso giubbotti anti proiettile e mitra in pugno, i militari del nucleo operativo giunti anche loro in supporto, hanno circondato l’auto dell’uomo che in pochi istanti, dopo aver tentato una vana resistenza, è stato disarmato e bloccato. Arrestato, il 60enne dovrà rispondere di minacce e resistenza a pubblico ufficiale.