saharawiBACOLI – Domani alle ore 12, una delegazione di bambini Saharawi e i rappresentanti dell’Associazione “bambini senza confini – onlus” saranno ricevuti dal commisario prefettizio di Bacoli, dott.ssa Gabriella D’orso, presso la sede del Comune di Bacoli. I 12 bambini Saharawi (quattro maschi e otto femmine) e i due accompagnatori sono arrivati a Napoli il 5 luglio ospitati dall’Associazione “bambini senza confini – onlus”, il cui lavoro è stato oggetto di apprezzamento da parte dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che dal 2005, anno della sua costituzione, aderisce al programma di accoglienza nazionale, denominato “bambini Saharawi piccoli ambasciatori di pace”.

LA MISSION – Scopo principale dell’Associazione è quello di testimoniare l’epopea del popolo Saharawi, che dal 1975 attende una soluzione politica al conflitto Marocchino-Saharawi e il riconoscimento all’autodeterminazione, situazione ancora poco conosciuta in Italia ed in gran parte del mondo occidentale, nonostante il lavoro svolto da diverse associazioni e sostenuto da centinaia di risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Quest’anno i bambini soggiorneranno per l’intero periodo della loro permanenza, fino al 23 agosto, presso l’I.C. Gramsci di Bacoli, con cui l’Associazione ha stipulato una convenzione, con il patrocinio del Comune a firma del Commissario D’Orso.

L’ACCOGLIENZA – dei bambini, inoltre, ha lo scopo di offrire ai piccoli la possibilità di vivere una vacanza di due mesi, durante la quale vengono organizzate diverse attività come laboratori di animazione, attività sportive, visite ai siti naturalistici e ai musei della città. Tra le attività più attese dai bambini la gita in barca a vela nel golfo di Napoli, grazie alla disponibilità della Lega Navale di Napoli e del suo Presidente avvocato Alfredo Vaglieco, che ogni anno mette a disposizione alcune imbarcazioni. Durante il mese di agosto, infine, usufruiranno dell’ospitalità degli stabilimenti balneari dell’Aeronautica e dell’Esercito. Oltre alle attività ludiche, tutti i bambini verranno sottoposti a controlli medici, ed eventuali cure, grazie ad accordi stipulati con l’azienda ospedaliera Santobono Pausilipon e dei medici volontari che affiancano l’associazione.