RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Ho notato che si sta scatenando un putiferio e in generale si sta riversando l’odio dei concittadini nei confronti di chi giustamente vuole scendere a fare attività fisica negli orari e nei modi consentiti. Non starò a giudicare il fatto che le fasce orarie hanno creato un effetto che era prevedibile, anche perché so che non dipende dal sindaco. Ma è necessario che si diano informazioni precise: bisogna specificare quali siano le distanze che si intendono con “nei pressi della propria abitazione” questo perché non è giusto creare confusione nel singolo cittadino; si complica il lavoro delle forze dell’ordine ed è chiaro che tutti si riversano sui lungomare. Mi spiace ma con questi presupposti è chiaro che paia che sia stata una ordinanza fatta a posta per fallire e per poter sancire l’infattibilità di un diritto dei cittadini.