Lo Stadio Antonino Pio sarà aperto per due giorni e poi di nuovo chiuso

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
Torna la primavera e con la bella stagione ritornano anche le giornate Fai (Fondo Ambiente Italiano). In tutta Italia aperti siti archeologici e paesaggistici, palazzi, chiese, castelli, parchi, un totale di 750 meravigliosi tesori spesso chiusi al pubblico. Dei Campi Flegrei l’unica città coinvolta nel progetto Fai è Pozzuoli. Sabato 22 e domenica 23 marzo, sarà finalmente possibile visitare gratuitamente lo Stadio Antonino Pio e l’Anfiteatro Flavio.

400 STUDENTI FARANNO DA GUIDE – La visita ai siti archeologici sarà possibile grazie all’impegno di circa 400 studenti delle scuole Majorana, Pitagora, Virgilio, Pergolesi e Oriani Diaz, che svolgeranno il ruolo di apprendisti ciceroni. Allo Stadio Antonino Pio si potrà accedere nei due giorni dalle ore 9 alle 13.30, mentre l’ingresso nell’Anfiteatro Flavio sarà possibile dalle ore 9 alle 14.30. Per quest’ultimo monumento in particolare, occorre prenotarsi sul sito del Fai (www.faiprenotazioni.it) perché sarà consentito l’ingresso gratuito solo a coloro che risulteranno prenotati.

BOOM DI VISITE LO SCORSO ANNO – Il boom di visite dell’anno scorso, soprattutto allo Stadio Antonino Pio, interdetto per i restanti 363 giorni, fa capire quanto siano apprezzati questi beni archeologici e quanti siano i turisti, italiani, stranieri e anche cittadini locali, desiderosi di vedere un luogo chiuso per tutto l’anno. Non sarà facile vedere richiudere, domenica sera,  quei cancelli allo scoccare della fine della giornata, ma per almeno un fine settimana si potrà vivere il piacere di averne goduto.

CENNI STORICI – L’Anfiteatro Flavio è, per dimensioni, la terza arena del mondo romano, dopo quelle di Roma e Capua. Costruito nel I sec d.C. , l’anfiteatro andava a sostituire quello di età repubblicana che, ormai, non riusciva più a contenere la grande mole di pubblico. Anche se parecchio deteriorata, la mole dell’Anfiteatro, liberata dalle terre che la soffocavano e ricondotta al piano delle antiche strade che la circuivano, ha riacquistato la sua vecchia grandiosità e imponenza. Scoperto nel 2000 e riportato alla luce nell’ottobre del 2008, lo Stadio di Antonino Pio va considerato un prezioso esempio di architettura “alla greca” del II secolo d.C. presente sul territorio di Pozzuoli. Gli studi e le campagne di scavo hanno dimostrato che il sito fu frequentato regolarmente almeno fino alla fine del III – inizi del IV secolo d.C. In seguito fu lasciato in uno stato di abbandono e colpito da diverse alluvioni.