Pierluigi Rotta

POZZUOLI – Fiaccole accese a Napoli e a Velletri. Nelle ultime ore si susseguono i momenti di preghiera e di riflessione per ricordare e dire ‘addio’ a Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, i poliziotti uccisi a Trieste. C’è attesa per la data dei funerali. Sul corpo dei due agenti sarà prima effettuata l’autopsia; il rito funebre sarà poi celebrato con molta probabilità tra venerdì e sabato. Parenti ed amici potranno dire addio a Pierluigi Rotta, 34enne di Pozzuoli, nella parrocchia Sacra Famiglia di Lago Patria. La messa sarà officiata dai vescovi di Pozzuoli e di Aversa.

IL RICORDO – A Napoli, ieri sera, la fiaccolata ha visto la presenza anche del questore di Napoli, Alessandro Giuliano. «Un grande esempio, il loro – è stato sottolineato durante il momento di preghiera – un esempio al quale diciamo grazie». «Non faremo più sconti a nessuno in particolare al legislatore – dice Felice Romano, segretario generale nazionale del Siulp – perché riteniamo che il miglior modo di commemorare i nostri defunti sia quello di pensare ai vivi. Non è possibile che chi rende un servizio debba subire queste violenze perché sa di essere impunito. Noi chiederemo al Parlamento di farsi carico di questo, abbiamo un’aggressione ogni 4 ore a chi indossa una uniforme, in paese civile questo non può accadere».