POZZUOLI – Classi decimate nelle scuole di Pozzuoli. Sono tanti gli alunni che oggi sono rimasti a casa. Vuoti i banchi nelle aule. In tanti hanno deciso di saltare le lezioni. Il dietrofront fatto ieri sera dal sindaco Vincenzo Figliolia, dopo le linee dettate dal Governo per la gestione dell’emergenza, non ha convinto alcuni genitori che hanno deciso di lasciare i rispettivi figli a casa. Le famiglie provano in questo modo ad arginare il rischio di trasmissione del virus. Ed ecco che in alcune scuole le aule stamattina sono apparse quasi deserte. Al contempo in altri edifici scolastici è stata registrata una maggiore affluenza di studenti. «Nel ringraziare tutti i cittadini per il comportamento avuto, auguro a tutto il mondo scolastico una ripresa delle attività orientata al contenuto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri», le dichiarazioni rilasciate ieri dal primo cittadino di Pozzuoli che nella serata di domenica aveva, invece, disposto la chiusura di tre giorni delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido. La città di Pozzuoli resta in apprensione dopo il primo caso di Coronavirus registrato sul territorio. Si attende il link epidemiologico per avere la conoscenza completa del percorso del virus arrivato nella città e che ha colpito un concittadino, attualmente in isolamento presso la propria abitazione senza sintomi da ospedalizzazione. Di pochi minuti fa la notizia di due docenti risultate positive al Coronavirus in Campania: i sindaci, rispettivamente di Torre del Greco e di Agropoli, hanno disposto la chiusura delle scuole.