La fame non sempre è una cosa naturale
La fame non sempre è una cosa naturale

a cura del dottor Giuseppe Cutulo

DIETOLOGIA – Gestire l’appetito è uno dei più grossi scogli da superare per riuscire ad incanalare il proprio stile di vita nella giusta direzione. E’, se vogliamo, uno dei nodi più grandi da sciogliere per poi vivere serenamente il rapporto con il cibo e con il peso. La fame esiste sotto diverse forme, e questo rende il compito ancora più arduo, perché ad ogni tipo di fame corrisponderà una soluzione diversa per farla sparire, o meglio equilibrare. Esaminiamole: Fame Nervosa, Fame da stress, e fame Fisiologica.

 

FAME DA NERVOSA E DA STRESS –  Le prime due rappresentano un problema comune a due persone su tre, in questo caso il paziente tende a frenare lo stress o il nervosismo concedendosi “abbuffate” o piccoli sfizi per trovare un momento di conforto dallo stress quotidiano, per trovare una finta e momentanea serenità apparente. Ma spesso accade che la piacevole distrazione si rivela benzina sul fuoco, successivamente scatta un grosso senso di colpa, che non farà altro che generare altro nervosismo così da far accrescere ancora di più il problema, si entra in un vero e proprio ciclo o vortice dal quale uscirne non è semplice. Si comincia a perdere il piacevole rapporto che sempre deve esistere con il cibo, con le nostre voglie da gestire e da soddisfare e mai da reprimere. In questi casi la soluzione da adottare è solo di natura psicologica, considerato che spesso alcuni tendono a mangiare senza appetito e quasi senza accorgersene. Bisogna capire che il cibo non è il giusto rimedio e che si deve cercare altrove un alternativa da sostituire che sia utile a smaltire lo stress o il nervosismo. Rimpiazzare il cibo convalide alternative, compensando quei vuoti che generano nervosismo in modo sano e definitivo.

 

LA FAME FISIOLOGICA – La fame fisiologica invece dipende esclusivamente da uno scompenso ormonale generato da un alimentazione squilibrata, che non necessariamente vuol dire mangiare tanto, ma anche mangiare male, in orari sballati, o favorire un macronutriente anziché un altro. Il punto è che per ogni alimento che mangiamo o beviamo, nel nostro corpo vengono secreti ormoni che tamponano la fame o che la attivano in centri specifici del sistema nervoso. La chiave di tutto è l’insulina, ormone responsabile della sazietà, secreto dal pancreas in risposta ad aumentati livelli di zuccheri nel sangue. In questo caso è consigliato bilanciare gli alimenti, special modo gli zuccheri, favorire quelli a lento assorbimento(basso indice glicemico) quindi contenenti fibre, e ridurre fortemente gli zuccheri semplici e di rapido assorbimento, così da bilanciare il flusso ormonale e normalizzare finalmente l’appetito. Provare per credere…!!!