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Crisi sismica, sette consiglieri comunali chiedono lo stato di emergenza per la città di Pozzuoli

Crisi sismica, sette consiglieri comunali chiedono lo stato di emergenza per la città di Pozzuoli
  • Pubblicato6 Agosto 2026

POZZUOLI – Con una lettera inviata al Governo Italiano, al Presidente della Regione Campania, al Prefetto di Napoli e al Sindaco di Pozzuoli, sette consiglieri comunali hanno chiesto di attivare lo stato di emergenza nazionale per i Campi Flegrei. «Riteniamo – scrivono Volpe, Figliolia, Iasiello, Morra, De Simone, Sebastiano e Del Vaglio – che la situazione non possa più essere affrontata esclusivamente attraverso interventi ordinari o misure frammentarie. È necessario mettere rapidamente a disposizione strumenti straordinari, risorse economiche dedicate e procedure amministrative semplificate, adeguate alla natura eccezionale dell’emergenza che il territorio sta vivendo. La dichiarazione dello stato di emergenza consentirebbe di rafforzare il sistema di protezione civile e di garantire interventi immediati a favore delle famiglie e delle imprese colpite, tra cui: il sostegno ai nuclei familiari destinatari di ordinanze di sgombero, con reperimento immediato di strutture idonee all’accoglienza: misure straordinarie per le attività economiche che stanno subendo pesanti ripercussioni; il potenziamento delle strutture operative impegnate nella gestione dell’emergenza; l’accelerazione degli interventi di messa in sicurezza del patrimonio edilizio e delle infrastrutture (è nota, del resto, l’importante crisi idrica che Pozzuoli vive da una settimana); procedure più rapide per l’utilizzo delle risorse pubbliche».

IL PIANO – «Contestualmente, riteniamo indispensabile avviare un confronto istituzionale finalizzato alla predisposizione di una Legge Speciale per i Campi Flegrei, capace di affrontare in maniera organica una crisi destinata a protrarsi nel tempo. – chiedono i sette – Occorre prevedere un piano straordinario per la verifica e l’adeguamento del patrimonio edilizio nella sua interezza, finanziamenti pubblici che consentano ai cittadini di mettere in sicurezza le proprie abitazioni senza essere ostacolati da procedure burocratiche eccessivamente complesse, interventi sulle reti idriche, fognarie, energetiche e sugli altri sottoservizi, il completamento delle infrastrutture strategiche e misure di rilancio economico per un territorio che continua a subire gravi conseguenze. I cittadini dei Campi Flegrei non chiedono privilegi. Chiedono che venga riconosciuta una condizione oggettivamente eccezionale e che le istituzioni rispondano con strumenti altrettanto straordinari. Confidiamo, pertanto, in un Suo autorevole intervento affinché la Regione Campania si faccia promotrice presso il Governo della richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale e dell’avvio di un percorso condiviso che assicuri risposte rapide, efficaci e durature.»