AREA FLEGREA – «Pagato solo il 70% dello stipendio di febbraio ai lavoratori della CTP. Nonostante l’accesso al concordato in bianco che funge da paracadute alla disastrosa condizione verso il basso della CTP, la Città Metropolitana di Napoli e l’Amministrazione Aziendale non riescono a garantire nemmeno l’ordinario, continuando a violare e negare i diritti dei lavoratori. In una fase dove bisognerebbe garantire la mobilità ai cittadini, mortificati da un servizio pessimo, in una condizione in cui non ci sono più scuse e giustificazioni affinché si rispettino i lavoratori, senza stipendio e ticket arretrati da 8 mesi, con i pensionati senza TFR da circa 3 anni ed in un contesto in cui c’è chi rischia il posto di lavoro (lavoratori della NAMET ed autisti interinali), se questi sono i risultati, significa che la gestione politica ed amministrativa è stata approssimativa ed inefficiente. Diciamo basta ai sacrifici che chiedono sempre e solo a cittadini e lavoratori! Dimettetevi da subito e lasciate spazio a chi veramente intende valorizzare la vera mission di questa storica Azienda, offrendo un trasporto degno ai cittadini metropolitani della provincia e dando finalmente sicurezze occupazionali ai lavoratori, attraverso quei trasferimenti economici “certi” tanto decantati negli ultimi anni dal Sindaco metropolitano e dalla sua Giunta.» Questa è la nota a firma del “Coordinamento Regionale USB Lavoro Privato” e del “Coordinamento CTP USB Lavoro Privato”.