POZZUOLI – La diffusione dell’epidemia in città finalmente sembra essere in decisa frenata. Nella giornata di ieri sono stati rilevati 14 nuovi casi su 296 tamponi eseguiti (il 4,7% rispetto ad un 9,1% medio settimanale) e ben 55 guariti. Negli ultimi 7 giorni, dunque, il numero dei nuovi contagi è stato pari a 198 rispetto ai 355 e ai 457 delle due settimane precedenti. Anche a Pozzuoli dunque, così come in regione e nel paese, si osserva un calo della curva dei nuovi positivi, dopo aver presumibilmente raggiunto il picco a fine novembre. Da domani in Campania si passerà in zona arancione, che in sostanza vuol dire negozi aperti (tranne bar e ristoranti: solo asporto) e possibilità di circolare senza autocertificazione all’interno del proprio Comune dalle 5:00 alle 22:00. La crescita permane ma diventa sempre più debole. Una “luce in fondo al tunnel” che fa ben sperare, ma che non deve indurre ad abbassare l’attenzione. Le istituzioni, a tutti i livelli, continuano a raccomandare lo scrupoloso rispetto delle regole, per evitare di mandare in fumo i sacrifici fatti in questi mesi di restrizioni.

I NUMERI – Da inizio pandemia, il numero complessivo dei casi Covid19 in città ha raggiunto le 2.451 unità. Gli “attualmente positivi”, in diminuzione, sono 1.614, la quasi totalità dei quali è in isolamento domiciliare fiduciario con pochi o nessun sintomo. Sono solo 20 i cittadini al momento ospedalizzati. Da marzo ad oggi, purtroppo, sono 29 i puteolani deceduti, di cui 16 negli ultimi 3 mesi.

LA TENDENZA – Novembre è stato un mese “nero” per Pozzuoli con 1.583 casi contro i 529 di ottobre. Grazie alle restrizioni e al buon comportamento dei cittadini, la crescita ha subito un rallentamento nelle settimane centrali ed ha mostrato una prima inversione di tendenza nell’ultima decade del mese. I nuovi positivi negli ultimi 7 giorni (28 novembre – 4 dicembre) sono stati pari a 198, contro i 355, 457 e 457 delle 3 settimane precedenti. È bene ribadire che questi dati positivi vanno consolidati nel prossimo futuro. La situazione, seppur in miglioramento, resta delicata e un abbassamento della guardia potrebbe facilmente far invertire la tendenza, vista l’elevata contagiosità del virus. Altra notizia molto positiva è il continuo aumento dei guariti. Dagli 82 di ottobre si è passati ai 432 di novembre mentre i primi 4 giorni di dicembre hanno fatto registrare ben 168 guarigioni.