In alto, da sinistra Antonio Caso e Raffaele Postiglione. In basso, da sinistra Luigi Manzoni, Paolo Guerriero e Paolo Ismeno

POZZUOLI – Ultimi giorni intensi di campagna elettorale. Da venerdì scatterà il silenzio con lo stop a comizi e dichiarazioni dei politici. Sono cinque i candidati alla carica di sindaco alle elezioni amministrative di Pozzuoli. Nella città flegrea si ritorna alle urne dopo ben cinque anni: si voterà domenica 12 giugno in 69 sezioni dislocate su tutto il territorio. Attualmente l’ente municipale di via Tito Livio è guidato dal sindaco Vincenzo Figliolia, giunto al suo secondo mandato consecutivo. In corsa per la fascia tricolore ci sono: Paolo Ismeno, attuale assessore al Bilancio, sostenuto da una coalizione formata da Insieme, Sinistra Italiana, Democrazia e Libertà, Iniziativa Democratica, Progetto in comune, Moderati per Pozzuoli, Davvero Pozzuoli-Ecologia e Sviluppo e La città per Figliolia; Luigi Manzoni, attuale presidente del Consiglio Comunale, sostenuto da Pozzuoli Democratica, Progressisti Democratici, Pozzuoli Libera, Europa Verde, Spazio Flegreo, Partito Socialista, Noi con l’Italia, Noi di Centro-con Mastella, Azione e Uniti per Pozzuoli; Raffaele Postiglione, sostenuto dalla coalizione “Possiamo!” formata da Pozzuoli Ora, Potere al Popolo e Pozzuoli in Comune; Antonio Caso, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle e Paolo Guerriero, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e candidato a sindaco del partito di Giorgia Meloni. Ai nastri di partenza più liste civiche che partiti. Assenti Partito Democratico, Lega e Forza Italia.

NEL 2017 – Durante le scorse elezioni i votanti furono 39.915 (su 66.163 aventi diritto), ovvero il 60,33%, dato in calo rispetto al 65,64% registrato nel 2012. Cinque anni fa i voti validi furono 38.755. Monterusciello fu il quartiere in cui i cittadini votarono di più, dove si registrò un’affluenza del 64,14%. A ‘conquistare’ la maglia nera in termini di affluenza fu, invece, Agnano-Pisciarelli con il 52,08%. Con oltre il 70% delle preferenze il sindaco uscente Vincenzo Figliolia si riconfermò alla guida della città, calando così il tris dopo le vittorie del 2001 e del 2012.