La squadra festeggia bomber Palumbo

BAIA – Proprio lui, l’uomo più atteso, nativo di Pozzuoli, il capitano Mario Follera conduce la Puteolana 1902 ai quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza con un gol al 90′. Una partita, una battaglia in campo, un match, quello di ieri giocato tra Puteolana 1902 e Afro Napoli United, che definiremmo sofferto se non esistessero sinonimi che potessero meglio definirne i ritmi ed il finale come “palpitanti”, “al cardiopalma”, “tachicardici”, tutti aditi a scandire l’angustia, la tribolazione, il patema d’animo dei tifosi di ambo le squadre accorsi numerosi al Tony Chiovato di Bacoli, campo neutro della partita.

Palumbo

LA PARTITA – Avvio che migliore non sarebbe potuto essere per gli uomini di Ciaramella, che partono forte con Davide di Micco che in 20 minuti si rende protagonista prima al 10′ con un assist al bacio per il gol del vantaggio siglato dal solito Roberto Palumbo, e poi di nuovo con una discesa sulla sinistra che conclude con un preciso tiro che trafigge un incolpevole Santangelo. Un avvio che incanta con i ritmi di Rinaldi e le giocate di Davide Di Micco che sulla sinistra sembra reclamare maggiori presenze nell’undici titolare. Ne segue un forcing dell’Afro Napoli United che torna padrone della trequarti avversaria e si rende pericolosa in almeno due circostanze dove è necessario un super Ferrara a salvare il risultato.

Rinaldi in impostazione

CARDIOPALMA – Nel secondo tempo i Diavoli Rossi sembrano in estrema difficoltà sulle gambe e scompaiono letteralmente dal campo concedendo spazi e gioco ai leoni verdi di Mugnano che ne approfittano e pareggiando i conti con un doppio Padin. Partita che torna in discussione, anzi in bilico e nervosa con l’arbitro costretto più volte ad intervenire ed a sedare gli animi accesissimi in campo, sulle panchine e sugli spalti. Al minuto 87 Mascolo di Castellamare espelle il numero 45 dell’Afro, Faella: nel complesso un’ottima prova la sua, una vera minaccia sulla sinistra che mette in difficoltà la retroguardia flegrea con progressioni e cross velenosi. Partita che sta per volgere al termine, siamo sul 2-2, risultato che premierebbe gli ospiti di Mugnano sancendo l’eliminazione dei granata. Ma al minuto 89 arriva la svolta: calcio di punizione per i flegrei, la palla resta in area in mischia per un numero imprecisato di secondi che toglie letteralmente il fiato al pubblico sugli spalti; spunta dal nulla il numero 5 amaranto Mario Follera che la spinge in rete e manda in delirio i padroni di casa. Gioia incontenibile sugli spalti. Una festa in uno scenario “aragonese” che per un pomeriggio si tinge amaranto e Puteolana ai quarti di finale.