QUALIANO – Al comunale “S. Stefano” di Qualiano va in scena una partita insidiosa se presa sotto gamba per il Rione Terra, che affronta il fanalino di coda del San Francesco Soccer, reduce però da una prestazione battagliera nell’ultimo turno. I flegrei capiscono l’importanza di scendere in campo subito con massima grinta e concentrazione, e mettono in pratica i dettami tattici preparati durante la settimana, archiviando la pratica in poco più di mezz’ora, senza rischiare di rimettere in discussione il risultato.

CRONACA – L’inizio aggressivo del Rione Terra sorprende gli avversari, che al 3′ minuto si trovano già a dover rincorrere nel risultato quando Scherillo colpisce la traversa dal limite dell’area e Marasco ci mette la testa per il vantaggio sul prosieguo dell’azione, mettendo la sfera all spalle di Schiano. Marasco catalizza tutti i palloni e al 10′ prova ad imbeccare Lanuto, che viene anticipato di poco da un difensore che per poco non fa autogol. Sul conseguente angolo è ancora la testa di Marasco a spaventare: stavolta è palo. Al 32′ gli ospiti concretizzano il loro dominio con un’azione che parte da destra e si sviluppa a sinistra, con Scherillo che parte sul filo del fuorigioco e il suo diagonale di sinistro vale il 2-0.

LA VITTORIA – Poco dopo Navarra, fino a quel momento inoperoso, è chiamato al primo difficile intervento della partita, andando a smanacciare una punizione di Divano diretta all’incrocio. Al 38′ il portiere flegreo non è spaventato invece da un tiro centrale di Campagna, mentre al 44′ è il collega Schiano a correre un grande rischio: azione a sinistra di Barletta, cross lungo sul secondo palo per Marasco, che la rimette in mezzo per l’impatto aereo di Scherillo, ma il portiere del San Francesco gli nega la doppietta. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano notevolmente, seppur le occasioni per il Rione Terra non mancano. Dopo una prima fase della ripresa senza sussulti, infatti, al 77′ Barletta mette una gran palla da calcio piazzato per la testa di Illiano, ma Schiano compie una gran parata. Un minuto dopo invece il portiere è battuto dopo la fuga di Carandente, ma il suo piattone si stampa sul palo. A quattro dalla fine tenta la gloria anche Capogrosso, che intercetta un rinvio del portiere a centrocampo e tenta di beffarlo dalla distanza, ma la traiettoria non si abbassa, negandogli l’eurogol. Condotta poi tranquillamente verso il fischio finale, la partita regala tre punti e il terzo posto al Rione Terra, che approfitta al meglio dei passi falsi delle altre squadre di vertice, tra le quali vince solo l’Ercolanese.