POZZUOLI – Dopo aver tastato con mano lo scetticismo di Massimo Agovino adesso il presidente Emanuele Casapulla prova a convincere Mario Di Nola, a cui avrebbe offerto la panchina della Puteolana 1902. Un nome, quello di Di Nola, che oltre alle cronache sportive legate ai trascorsi in piazze come Angri, Caserta, Scafati è legato a fatti extra calcistici che negli anni scorsi hanno visto il mister travolto da una vicenda giudiziaria che gli è costata 6 anni di carcere con l’accusa di estorsione per conto del clan Fabbrocino: finì in manette su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Il conto con la giustizia Di Nola però lo ha pagato e ora è un uomo libero, a cui nulla può essere precluso. Ed oggi a lui è stata offerta la panchina della Puteolana 1902 chiamata ad affrontare il difficile campionato di serie D.

NOVITA’ – Intanto dopo gli addii di Sardo e Palumbo, sta per lasciare la Puteolana 1902 anche Marseglia. Mentre questa mattina sono stati annunciati per il settore giovanile agli ex calciatori professionisti Alberto Arbitrio e Remo Luzi. Alberto Arbitrio, che ricoprirà il ruolo di Direttore tecnico-organizzativo del settore giovanile della Puteolana 1902, ha militato in serie A, oltre ad aver allenato diverse società partecipanti al Campionato di serie D. Remo Luzi, che affiancherà Arbitrio con il ruolo di Consulente Tecnico, oltre ad essere stato un ex calciatore con importanti esperienze in serie B, vanta anche una lunga esperienza nei settori giovanili professionistici.