Palumbo festeggia con una mano sotto al mento

POZZUOLI – “Presidente, mettetevelo in testa, Pozzuoli siamo noi”. Si è conclusa così la ventiquattresima giornata di campionato tra Puteolana 1902 e Real Poggiomarino; con le grida più che cori della tifoseria granata. Voci che invocano e reclamano rispetto per una passione che si pone al di sopra delle vicende societarie che stanno caratterizzando questo difficile momento calcistico puteolano. A fine gara i consueti festeggiamenti della squadra sotto una curva festante: a celebrare la vittoria c’erano tutti, meno che appunto il Presidente Emanuele Casapulla che ha guadagnato anzi tempo l’uscita dello stadio Domenico Conte.

IL BOMBER – Ma torniamo al calcio giocato. Partita iniziata in sordina dagli uomini di Iodice protagonisti di un primo tempo blando e lento. Troppi gli errori in impostazione e difficoltà a dare ampiezza e profondità alla manovra. A salvare i primi 45 minuti granata ci ha pensato allo scadere il puteolano Paolo Sardo con una punizione divina pennellata all’incrocio dei pali: vola Avino ma non può nulla, Puteolana in vantaggio. Nella ripresa si rivedono in campo De Rosa e Palumbo e la musica cambia. Il bomber granata stende gli avversari con una doppietta e un assist che non ammettono repliche portandosi a 15 reti al primo posto in solitaria nella classifica cannonieri.

LA VITTORIA – Palumbo trasforma un rigore procurato da una magia sulla sinistra di Inghilterra, poi segna in progressione su un assist al bacio di Marseglia; per finire la ciliegina: consegna un pallone d’oro a Scibilia che deve solo spingerlo dentro per il 4-0 finale che rilancia i granata nel proseguo della stagione. La Puteolana risponde dunque sul campo e lo fa in maniera convincente mostrandosi cattiva e presente a dispetto delle voci che ipotizzavano e insinuavano una squadra spenta e demoralizzata dalle difficoltà dirigenziali delle quali abbiamo ampiamente scritto. Ai Diavoli rossi aspetta un impegnativo doppio impegno prima a Marcianise e poi con un Pomigliano reduce da ben 10 vittorie consecutive che l’hanno portata in piena zona play-off.