MONTE DI PROCIDA – Mostra i muscoli l’Ottaviano e alla lunga una tenuta atletica che tiene a freno le iniziative dei Flegrei che almeno sul piano del gioco tengono testa, per non dire padroneggiano gli avversari. Ottaviano però appare più concreta, tenace, pronta sulle seconde palle e veloce nelle ripartenze. Buono l’avvio dei bianco celesti guidati dalla regia lucida e ordinata di un ottimo Maisto. Gli uomini di Montefusco in avvio sfiorano il gol con il solito Corace sul cui diagonale Longobardi risponde prontamente. Grinta ed equilibrio in campo rotti dai gol di Rosbino che per due volte trova impreparata la difesa casalinga (complice la mancata diagonale dell’esterno Pianese) e buca il portiere Granata chiudendo il primo tempo per 2-0. Non si lascia attendere la reazione del Rione Terra che nella ripresa scende in campo con un piglio diverso, più grintosa e pressante.

IL FINALE – Biancocelesti in gol con il neoentrato Sica che trova la rete su uno svarione difensivo ospite. L’Ottaviano si limita a contenere i padroni di casa sulla propria trequarti di campo ed a ripartire quando possibile sfruttando la stazza, la fisicità del n.9 Evaquo. Ma è proprio Evaquo che in contropiede trova il terzo gol di testa sfruttando una difesa debole ed ormai esausta al 30’ minuto del secondo tempo. Virtus Ottaviano porta a casa tre punti importanti grazie ad una difesa solida ed ordinata che asfissia le iniziative isolate dei padroni di casa; in virtù della vittoria si candida come terza forza del campionato a 36 pt. Rione terra fermo a 27 punti in nona posizione. Flegrei troppo timidi sotto porta, il poco peso in attacco fa risultare sterili e infruttuose le manovre offensive.