di Angelo Greco

La Puteolana ad un passo dal baratro
La Puteolana ad un passo dal baratro

POZZUOLI – Archiviate per ora le polemiche extra calcistiche, per il destino della Puteolana 1902 si stanno vivendo ore cruciali. Intanto l’ultima tegola è arrivata dalla Co.Vi.So. D., che ha bocciato per ora l’iscrizione dei granata al prossimo campionato di serie D. Ora non resta che la data del 24 luglio, come ultima chance per salvare il destino della società proiettata in una corsa contro il tempo che pare essere pressoché disperata. Il problema non sembra rappresentato dai 50 mila euro che servono all’iscrizione, ma dall’impossibilità reale di progettare il futuro anche immediato. Mancano almeno 200mila euro per pensare di poter iniziare una nuova stagione, e dei 400mila euro preventivati per il prossimo anno in questo momento ce ne sono solo la metà, 100mila messi da Capuano, altrettanti procurati dall’amministrazione, molto poco per guardare avanti.

 

LE TRATTATIVE – Sono ore di trattative che vanno avanti su due piani: provare il miracolo e cedere il titolo. Capuano ancora in queste ore sta provando a trovare ulteriori soci o sponsor. Intanto Di Marino, da proprietario del titolo prova a salvare il salvabile: vendere il titolo e recuperare qualcosa di soldi sulla sua esposizione debitoria. Difficile quindi per l’imprenditore bacolese trovare forze che lo accompagnino in questo disperato tentativo, una missione complicata per non dire impossibile. Di Marino dal canto suo non ha mai fatto mistero di tenere sempre aperte le porte della cessione del titolo altrove, una possibilità che gli garantirebbe quanto meno di rientrare in parte di quegli oltre 80 mila euro di debiti provenienti dalla stagione appena trascorsa.

 

LA PISTA TORRE DEL GRECO – Dopo esserci state trattative con Sorrento e Vico Equense la città più accreditata a rilevare il titolo dei granata pare essere Torre del Greco. La trattativa con la città del corallo va avanti da un pò, ma solo nelle ultimissime ore, proprio per colpa dello stallo verificatosi a Pozzuoli, pare aver avuto un’impennata. Si tratta sul “prezzo” del titolo sportivo, Di Marino non vuole rimanere troppo lontano da quegli ormai famigerati 80mila euro, mentre dalla Torre si prova a prendere per la gola l’attuale presidente granata offrendogli una cifra poco superiore alla metà. Tutto può accadere ancora, ma pare che l’esperienza nata appena 2 anni fa stia per finire.