Il Real Pozzuoli
Il Real Pozzuoli

POZZUOLI – E’ arrivata la primavera ma al complesso “Joga Bonito” non se ne accorge quasi nessuno. Sotto la pioggia incessante, con un caloroso pubblico che si contrapponeva al clima freddo e cupo, i padroni di casa ospitano la capolista: il Futsal Fuorigrotta. Quest’ultmi possono annoverare tra le loro file calciatori di categoria sicuramente superiore e sono, meritatamente, la prima della classe. Dinanzi la grande esperienza della squadra ospite c’è la freschezza e la gioventù degli uomini di casa i quali, non lo smetteremo mai di dire, al primo anno in questa categoria si dimostrano pienamente all’altezza tenendo testa alla corazzata di questa categoria. Il Real Pozzuoli è reduce dalla straordinaria vittoria contro l’Ischia, qualcun’altro avrebbe potuto montarsi la testa e perdere la concentrazione giusta, ma non funziona così in casa Real.

 

LA GARA – I “leoni” entrano in campo concentrati, come si suol dire sul pezzo. Che sia una partita assolutamente diversa da quella dominata settimana scorsa si capisce ben presto. Il Fuorigrotta è solido e prova ad attaccare, ma gli uomini di casa riescono a difendersi con ordine e attenzione, tranne in alcune circostanze quando Netti si supera. Dopo qualche minuto il Real prende le misura agli ospiti e prova a pungere con i suoi velocisti, senza trovar fortuna. La partita è bella e si nota chiaramente che si stanno affrontando due grandi squadre, ma spesso quanto a fronteggiarsi sono i più bravi il risultato resta bloccato. Nessuna delle due compagini infatti vuole concedere spazi agli avversari e le difese annullano le sortite offensive dei rispettivi avversari. Servirebbe un episodio per rompere l’equilibrio che regna sovrano. Ed ecco che questo arriva puntualmente. Il direttore di gara concede un penalty per gli ospiti. Dal dischetto si presenta bomber Carotenuto. Netti aveva dimostrato di essere in giornata già in precedenza e lo conferma superandosi e respingendo la conclusione dell’attaccante avversario facendo esplodere l’urlo di gioia degli appassionati supporters. Lo 0 a 0 resiste, fino al fischio che decreta la fine della prima frazione di gara. Primo tempo bello, ma niente gol. Questi non tardano però ad arrivare nella ripresa. Sono gli ospiti ad andare in vantaggio con, manco a dirlo, Carotenuto. Il pivot conferma la sua fama di goleador insaziabile e questa volta lascia partire un tiro sul quale Netti non può nulla. Chiunque in questa circostanza, considerata anche la palese differenza di esperienza tra le due rose, avrebbe potuto subire il contraccolpo psicologico e sciogliersi come neve al sole. Non è quello che accade agli uomini di casa che danno una grande dimostrazione di maturità. A testimonianza che il Real cresce di giorno in giorno e che la piantina seminata e curata con ardente pazienza dal presidente Pastore ed il suo staff sta diventando più forte e robusta, dando i frutti tanto desiderati. Gli uomini guidati da mister D’Alicandro agguantano prima il pari con Emanuele Daniele con una bella conclusione. Più tardi mettono la freccia e sorpassano gli ospiti con il gol del capitano Luigi Orlando, a coronamento di una straordinaria azione ricamata da Luigi Ferrante. Ormai mancano pochi minuti, praticamente solo quelli di recupero, il tempo sembra andare in maniera più lenta del solito. Mister Pittiglio è costretto dunque a giocarsi la carta del portiere di movimento nei minuti di recupero. Carta che si dimostra vincente: il Fuorigrotta fa giro palla e riesce a trovare il gol con la sfera che passa tra una selva di gambe e riesce ad insaccarsi nell’angolino. Dopo di ciò non c’è praticamente più tempo. Triplice fischio del direttore di gara. Il Real Pozzuoli esce tra i meritati applausi, a testa alta. La sfida è stata avvincente, maschia, ma corretta, nessun vinto, l’unico vincitore è invece questo sport. Nemici in campo, amici fuori, con il presidente Perugino che si complimenta con Pastore per l’accoglienza ed il fairplay mostrato. Resta l’amaro in bocca per essere stati rimontati nei minuti di recupero, ma al contempo c’è anche la soddisfazione di aver tenuto testa ad una squadra come il Fuorigrotta. Doveroso sottolineare il fatto che il Real negli scontri diretti con le due squadre che lo precedono in classifica, dopo aver sfidato entrambe le compagini andata e ritorno, può vantare il vantaggio negli scontri diretti, dimostrazione palese che questa squadra sta facendo qualcosa di straordinario. Ad ogni modo sono stati grandi i ragazzi in campo ma anche e soprattutto quelli fuori dal terreno di gioco, i quali nonostante una pioggia incessante hanno sostenuto la squadra fino all’ultimo secondo.

LE DICHIARAZIONI DI D’ALICANDRO – «Posso essere solo orgoglioso del mio gruppo, anche oggi hanno dato il massimo, mettendo in serie difficoltà il Fuorigrotta. Siamo gli unici nel doppio confronto con loro a non aver perso, abbiamo 2 punti in più rispetto al girone d’andata e questo fa capire quanto stiamo maturando. E’ difficile chiedere di più ad una squadra così giovane che per la prima volta partecipa al campionato di serie D. Rimane il rammarico per esserci fatti agguantare nel recupero, ma non cancella quest’altra grande prestazione, dove abbiamo difeso il terzo posto. Questa sfida ci dà consapevolezza del nostro valore e dovrà darci la carica per un grande sprint finale».

VALERIO VITALE – UFFICIO STAMPA REAL POZZUOLI