Stazione-di-baiaBACOLI – E’ ufficiale. La Regione Campania, con una delibera di Giunta, la numero 270 del 2016 ha deciso di destinare ben 25 milioni di euro per il completamento e la definitiva apertura della Stazione di Baia. Un sogno che diventa realtà grazie alla sinergia tra gli attori coinvolti, in particolare tra l’Ente sovralocale e l’impresa esecutrice dei lavori. A darne notizia con soddisfazione ed entusiasmo è il Partito Democratico di Bacoli. «Si tratta di un finanziamento atteso dai cittadini ed annunciato da Mario Casillo, Vincenza Amato ed Umberto de Gregorio proprio a Bacoli durante un’iniziativa del nostro Circolo ad inizio aprile – spiegano i democratici – Un impegno mantenuto. Avanti Vincenzo De Luca, avanti Gruppo Pd Regione Campania per il rilancio della mobilità flegrea: non vi mancherà il nostro stimolo ed il nostro supporto!».

stazione baia 25 milioniLAVORI COMPLETATI ALL’80% – I lavori sono completati all’80 per cento, in quanto il cantiere è rimasto bloccato dal 2012 a causa di un contenzioso in corso tra la Regione Campania e la ditta appaltatrice dei lavori. Ma stavolta pare che le controversie stiano per essere definitivamente superate. La “nuova” stazione si configura già come un vero e proprio museo a cielo aperto, nonché snodo nevralgico del trasporto pubblico su ferro in una località a forte attrattiva turistica. Da diciassette anni cittadini e turisti attendono di vedere finalmente compiuto il ripristino della stazione di Baia con il recupero del vecchio tracciato della Ferrovia Cumana e la realizzazione di un piccolo parco urbano lineare che colleghi, con un percorso meccanizzato nel verde, la nuova stazione con il centro urbano.

stazione-di-BaiaIL PROGETTO – L’intervento sulla struttura già esistente, rimasta per anni incompleta e mai utilizzata, prevede innanzitutto nuovi accessi alla stazione, che si sviluppano al di sotto della sede stradale, razionalizzando i percorsi ai binari, con scale mobili ed ascensori. In tutti gli spazi della stazione saranno poi inseriti elementi legati alla realtà circostante: reperti archeologici, immagini, mappe e proiezioni che introducono il viaggiatore al luogo. Insomma, un percorso decisamente all’avanguardia che possa garantire ai pendolari comfort, sicurezza ed una “vista mare” da far invidia ad innumerevoli località turistico-balneari in tutta Italia, tra l’altro col vantaggio di essere facilmente raggiungibile.