BACOLI – L’ex Sindjosi elezioniaco Josi Gerardo Della Ragione aveva preannunciato che sarebbe partita una petizione popolare per forzare la mano laddove ci fosse una minima
possibilità di anticipare il voto nella finestra di novembre anche per Bacoli oltre che per i vari Comuni sciolti per infiltrazioni camorristiche.

BANCHETTO IN VILLA COMUNALE – Ebbene, a partire da questa sera partono i primi banchetti per la raccolta firme. Appuntamento alle ore 19, in Villa Comunale, nei pressi della statua del Nettuno. Piano di riequilibrio finanziario, riassetto della macchina comunale, fondi regionali da ripartire oltre ai tanti progetti già avviati: contingenze scevre da qualsivoglia ragionamento di tipo politico, ma necessità amministrative per evitare che la città cada nel baratro.

L’APPELLO – Questo l’appello lanciato da Josi Della Ragione: «Sempre più carichi, sempre più forti, sempre più numerosi. Abbiamo bisogno del contributo di tutti, per far sentire la voce del popolo. Riprendiamoci la Città, continuiamo la rivoluzione democratica: vi aspetto alle 19:00 in Villa Comunale e poi ci rivedremo ancora in altri punti della città nei prossimi giorni con tanti altri banchetti».

LA PETIZIONE – Riportiamo di seguito il testo integrale della petizione popolare avente ad oggetto: “Elezioni in autunno per il Comune di Bacoli”. «Premesso che il Consiglio comunale di Bacoli (Na) rinnovato nelle consultazioni elettorali del 31 maggio 2015, è composto dal Sindaco e da 16 Consiglieri; che in data 04.07.2016 sono state acquisite al protocollo generale dell’Ente, al n. 21983, le dimissioni contestuali dalla carica di 9 consiglieri comunali su 16; che con le intervenute dimissioni sopra richiamate si è concretizzata l’ipotesi prevista dall’art. 141, comma 1, lett. b) n. 3 e comma 3 del decreto legislativo n.267/2000 e dunque la riduzione dell’organo assembleare al di sotto della soglia di depauperamento fissata dal legislatore, determinando l’impossibilità di assicurare il normale funzionamento dell’organo elettivo; che con Decreto prot. 122311 del 05.07.2016, il Prefetto della Provincia di Napoli ha stabilito la sospensione del consiglio comunale di Bacoli fino all’emanazione del relativo decreto di scioglimento, nominando il Viceprefetto dott.ssa Gabriella D’Orso Commissario prefettizio per la provvisoria gestione dell’Ente; considerato che il Comune di Bacoli sta attraversando un momento estremamente delicato dal punto di vista finanziario e amministrativo che rende necessarie scelte urgenti e di grande rilievo per la Città; che il Comune di Bacoli, a seguito sentenza n. 196/2015 emessa dalla Corte dei Conti in data 15 luglio 2015 ha adottato con deliberazione del Consiglio Comunale nr. 20/2016 un piano di riequilibrio decennale, modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 40/2016 che è tuttora in attesa di approvazione da parte del Ministero e della Corte dei Conti; che il Comune di Bacoli, con deliberazione del Consiglio comunale n 35 del 01/08/2015 ha posto in liquidazione la società Centro Ittico Campano S.p.a., che gestisce circa un quinto del territorio comunale, compresi beni di enorme pregio paesaggistico e culturale che necessitano di essere sottratti alla vendita e riacquisiti al patrimonio comunale; che nei prossimi mesi saranno pubblicati dalla Regione Campania i bandi relativi al riparto dei fondi che attengono alla nuova programmazione europea 2014 -2020, che rappresentano l’unica possibilità di rilancio e sviluppo per il territorio; Rilevato che il turno ordinario di elezioni amministrative ( 15 aprile – 15 giugno 2017) è previsto tra oltre dieci mesi, con il decorrere di un lasso di tempo estremamente lungo e pericoloso per il completamento dei procedimenti sopra esposti, I sottoscritti cittadini, elettori del Comune di Bacoli, Chiedono: che lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Bacoli, attese le necessità e le urgenze sopra considerate, si svolgano nella prima tornata elettorale utile ovvero quella prevista in autunno (15 ottobre – 15 dicembre) per i Comuni sciolti ai sensi dell’art. 143, comma 10 del T.U.E.L.».

(comunicato stampa)