operai 2BACOLI – Dipendenti al lavoro per la potatura degli alberi in Villa Comunale sprovvisti dei richiesti equipaggiamenti di sicurezza: caschetti, imbracature, reti protettive che delimitino il cantiere. Il tutto proprio innanzi alle porte del Municipio di via Lungolago ed alla locale stazione dei carabinieri. Ad immortalare e segnalare, esterrefatta, un dipendente issato su di un grosso ramo ad oltre tre metri dal suolo è la consigliera di minoranza Monica Carannante.

L'assessore alla Pubblica Istruzione Monica Carannante
Il consigliere comunale Monica Carannante

OPERAIO “APPESO” A UN ALBERO – Sono da poco trascorse le 9. Monica Carannante si sta dirigendo verso la casa Comunale quando, ad attirare la sua attenzione è un uomo intento a tagliare i rami di un albero che costeggia la carreggiata senza che gli operai o chi per essi abbiano predisposto la benché minima misura di sicurezza per sé e per l’area interessata dagli interventi, esponendo così ad alto rischio anche pedoni, ciclisti, motociclisti ed automobilisti. La Carannante, esponente del partito d’opposizione di Forza Italia in seno alla classe politica bacolese racconta l’accaduto sul social network di Facebook e commenta: «Ogni mattina, prima di andare al lavoro, faccio un salto al Municipio. Mentre raggiungevo la sede mi è balzata agli occhi questa scena che paradossalmente si stava svolgendo proprio innanzi alla Casa Comunale, luogo simbolo della legalità e della tutela della sicurezza cittadina. Stentavo a crederci».

LA SEGNALAZIONE AL SINDACO – «Ho provveduto ad inviare immediatamente queste foto al sindaco Della Ragione, con la speranza che nel frattempo non accadesse alcuna disgrazia. E’ inammissibile che dipendenti comunali si adoperino per la cura del verde in queste condizioni. Evitiamo il solito scaricabarile, impediamo feriti o morti sul lavoro prima che sia troppo tardi. La sicurezza sul posto di lavoro è il primo segno di civiltà per qualsiasi paese». Quando si dice “andarsela a cercare”.