POZZUOLI – La messa in sicurezza e la bonifica delle discariche di via Provinciale Pianura e del Cratere Senga, la tutela della salute mediante screening e concreti interventi per gli scarichi a mare. Sono alcune delle motivazioni che hanno spinto centinaia di studenti a marciare questa mattina tra le strade della città di Pozzuoli. A muovere i fili dell’iniziativa l’Acli Dicearchia Pozzuoli e l’Osservatorio per la tutela dell’ambiente e della salute. Circa 600 gli studenti della scuola primaria che si sono resi protagonisti del corteo. In prima fila anche gli alunni degli istituti superiori “Virgilio”, “Pitagora”, “Tassinari” e “Petronio”. Al fianco dei giovani, i genitori e molti cittadini. Richiesti a gran voce servizi più efficienti per la comunità, la riqualificazione delle periferie e un futuro migliore per le nuove generazioni.

IL RICORDO – “Salviamo la natura ed ogni sua creatura. Facciamo in fretta, il pianeta non aspetta“: è uno dei tanti cartelli che cattura lo sguardo. Disegni e striscioni colorati la fanno da padrone in questa giornata di mobilitazione per l’ambiente dove i più piccoli provano a svegliare le coscienze degli adulti. L’iniziativa è iniziata con una messa di suffragio, presso la chiesa della Purificazione, in onore di Lia Di Francia e di tutte le vittime dei vari disastri ambientali. Un evento volto a mantenere vivo il ricordo di chi non c’è più e a scuotere al contempo le istituzioni per avviare un piano concreto di prevenzione e bonifica dei siti inquinati.