POZZUOLI – Giovedì 27 giugno, alle ore 10.30, si terrà la cerimonia di intitolazione della Villetta dedicata alla memoria di Maria Panetty Petrarca. L’area in questione, individuata dall’Amministrazione Comunale su proposta della Commissione per la Toponomastica, si configura nello spazio sorto dall’abbattimento dell’edificio sede della scuola elementare Edmondo De Amicis, nota anche come Aurelio Padovani, e antistante il Tempio di Nettuno, su Corso Nicola Terracciano. Alla cerimonia interverranno il Sindaco Vincenzo Figliolia, l’Assessore Anna Maria Attore, la Presidente della Commissione per la Toponomastica Mena d’Orsi e gli altri componenti dell’organismo comunale, oltre alla famiglia e agli amici della compianta artista.

LA STORIA – Maria Panetty Petrarca nacque a Genova il 23 gennaio del 1914; moglie di Domenico Petrarca, Ingegnere Capo del Comune di Pozzuoli, da cui ebbe dieci figli, fu una donna di grande cultura ed un’artista eclettica: scrittrice, poetessa, musicista, compositrice, commediografa. Laureata in Lingue Straniere e in Pedagogia, fu Docente Universitaria e Insegnante presso la Scuola Elementare Guglielmo Marconi, la Scuola Media Giacinto Diano, il Ginnasio Vescovile e l’Istituto Magistrale Virgilio di Pozzuoli. Come storica e ricercatrice, fu artefice del recupero e della valorizzazione delle memorie storiche e culturali della Città; eletta Consigliera Comunale e candidata alla Camera dei Deputati, fu un’anticipatrice dell’emancipazione femminile. La sua casa fu un salotto ricco di fermenti letterari dove si riunivano per discutere e conversare di cultura, attualità, politica, archeologia, giovani studenti e illustri esponenti della vita culturale puteolana.

L’ORGOGLIO – «Difficile dare una definizione completa a quest’anima bella, ricca di conoscenza e desiderosa di trasmettere e condividere il suo sapere con tutti, grandi e piccoli – ha dichiarato Mena d’Orsi, Presidente della Commissione per la Toponomastica. – Mi inorgoglisce, in quanto donna, dare il meritato riconoscimento, attraverso l’attribuzione di un toponimo della città di Pozzuoli, ad una donna che, in un’epoca in cui da poco si era ottenuto il suffragio universale e che si era mal viste se si andava a scuola, ebbe il coraggio e la determinazione di imporre la sua indomabile personalità, tanto forte era il desiderio di mettere a disposizione il talento e le capacità che la resero unica in vita e indimenticabile ai postumi. Una vita dedicata agli altri: alla famiglia, agli amici, a chiunque le chiedesse sostegno, Maria Panetty Petrarca è stata un grande esempio di generosità, dedizione, altruismo e, al di là del piacere di ricordarla, corre l’obbligo immortalarla» ha concluso la Presidente.